Vacanze: le istruzioni di Paolo Landi (Adiconsum)
A Paolo Landi, segretario nazionale di Adiconsum, uno dei padri del movimento consumeristico italiano, a Mestre per una riunione dell'associazione, abbiamo chiesto alcuni consigli per fare delle buone vacanze.
Paolo, tempo di ferie e di vacanze: qualche consiglio su come trascorrerle bene
Purtroppo in vacanza possono capitare dei disguidi: bisogna imparare a documentarli.
Ad esempio a chi parte in vacanza con un pacchetto viaggio, ricordo che questo tipo di vacanza è un vero e proprio contratto e deve essere rispettato. Se ciò non avviene per prima cosa va verificato nel testo del contratto se ci sono tutte le clausole concordate e vanno quindi documentare quelle disattese. Al rientro dalle vacanze è bene rivolgersi ad una associazione, come Adiconsum, per farsi tutelare.
Chi viaggia all'estero se si trova in una situazione di difficoltà dove deve rivolgersi?
Nel caso di viaggi organizzati normalmente c'è sempre un accompagnatore o un referente sul territorio, in altri casi ci si può rivolgere o al Consolato o all'Ambasciata d'Italia del paese in cui ci si trova.
Carte di credito
Negli ultimi tempi la contraffazione delle carte di credito è abbastanza diffusa, anche all'estero, e quindi è più che opportuno fare sempre attenzione ai pagamenti con questo mezzo e soprattutto evitare di lasciarla fuori dal proprio controllo visivo, per evitare la clonazione. E' utile anche usufruire del servizio offerto dalle banche che ci invia, subito dopo un pagamento, un sms sul telefonino. Alcune banche offrono anche un'assicurazione nel caso ci sia l'uso improprio o il furto della carta di credito, ma attenzione alla eventuale franchigia sul danno.
Voli in aereo
Per i voli aerei non aspettare l'ultimo giorno per fare il check in on line, in modo di avere la certezza della partenza (o ritorno) .
Prezzi
Oramai la maggior parte delle vacanze sono state prenotate, temo che il problema prezzi esploda al ritorno dalle ferie. Questo perché tutte le tariffe (acqua, rifiuti, ecc.) sono in tensione in quanto legate alla riduzione dei trasferimenti dal governo alle Regioni e ai Comuni. Poi vi è il rischio che ci siano aumenti nel settore alimentare a seguito della speculazione legata al grano, speculazione che non ha alcuna ragione di essere. L'incidenza del grano infatti sull'alimento finale (pane, pasta) è minima e gli aumenti non sono assolutamente giustificati né da parte dei commercianti, né da parte dei grandi marchi produttori che dopo le ultime sanzioni staranno più attenti ad operazioni di cartello. Le speculazioni sono sempre in agguato e ad oggi, nonostante tutto, non ci sono meccanismi per poterle arginare.
Buone ferie a tutti e buone vacanze a chi le fa.