Un collaudatore alla guida della Femca padovana.
Da oggi la Femca Cisl padovana, 2.400 iscritti, è guidata da Angelo Lavorato, una padovano nato metalmeccanico ma con una lunga esperienza sindacale prima tra i lavoratori tessili e poi nella federazione che ha unificato la rappresentanza Cisl del mondo del lavoro della chimica, vetro, plastica ed energie categoria: la Femca.
Levorato, che prende il posto di Carlo Nicolli è del 1956 e comincia a lavorare nel ‘73 per la UNUS azienda metalmeccanica di Padova con 250 dipendenti e specializzata nella produzione di componenti per auto. E' operaio qualificato collaudatore. Un anno dopo partecipa alla vertenza sindacale aziendale per la acquisizione della 14ima mensilità "obiettivo raggiunto dopo centinaia di ore di sciopero". Nel corso della lotta aderisce alla Flm unitaria e nel 1977 è eletto delegato sindacale. Poi la scelta Cisl nell'83.
Nel 1986 accetta la proposta di operare come sindacalista a tempo pieno nel settore dei tessili dove nella zona del padovano. Nel 2002 entra a far parte della segreteria regionale di categoria.
"Nonostante la crisi si faccia sentire e anche pesantemente - ci dice Angelo al telefono- la Femca Cisl di Padova gode di buona salute: quest'anno gli iscritti sono cresciuti notevolmente e, ad oggi, contiamo 730 adesione in più rispetto allo scorso anno". La crisi, appunto che "colpisce moltissime piccole aziende dei comparti produttivi che noi tuteliamo, a cominciare dal tessile ed abbigliamento ma anche la gomma plastica che finora era andata sempre bene". Poi i grandi aziende in difficoltà: La Inco, 240 dipendenti con contratto di solidarietà, la Safilo con 800 dipendenti (qui la crisi è del gruppo), la Cet Eletric e la Vivar della gomma -plastica con, rispettivamente 80 e 120 occupati, dove si ricorre alla Cig straordinaria".
Un quadro di azione sindacale impegnativo che Angelo affronta con i due colleghi di segreteria Roberta Donolato e Sergio Polzato a cui si aggiungono Rino Ferro e Fabrizio Da Lio.
Ad Angelo e ai sui colleghi gli auguri della Cisl del Veneto e della nostra redazione.