Un 27 con meno tasse: iniziative in tutte le province venete
Gazebo, conferenze stampa, volantinaggi in tutte le città capoluogo di provincia e non solo. Sarà organizzata in questo modo nel Veneto la giornata di sensibilizzazione che la Cisl ha indetto per domani 27 novembre sul tema del fisco.
Le piazze dove saranno attivi i gazebo Cisl sono così definite: Brà a Verona, Borsa a Treviso, Martiri a Belluno, Vittorio Emanuele a Rovigo, dei Signori a Vicenza, piazzale Roma a Venezia. Volantinaggi saranno fatti anche in altre località come Mestre, Bassano del Grappa e Montecchio.
"In Veneto, come in tutta Italia - ha commentato Franca Porto- i redditi delle famiglie si trovano sotto il fuoco incrociato, da una parte, dell'aumento della pressione fiscale e della riduzione del valore reale di salari e pensioni a causa del carovita e, dall'altra, della decurtazione secca nelle retribuzioni causata dall'uso della cassaintegrazione (che in Veneto ha toccato le paghe di circa 100.000 lavoratori) o della loro sostituzione con i sussidi di disoccupazione per chi ha perso il lavoro, altri 100.000 lavoratori".
Una recente ricerca curata dal Dipartimento Fisco della Cisl Confederale con il Caaf Cisl sui 730 degli ultimi tre anni ha evidenziato come, ancor prima degli effetti devastanti della crisi, sui redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, gravasse il peso di un fisco che, essendo guercio nell'occhio che guarda alle rendite, ai patrimoni e ad ogni altro reddito non tassato con il sostituto d'imposta, ha compensato aguzzando la vista dell'altro, quello che controlla il lavoro dipendente e di pensione.
"Da questa ricerca, che nel caso del Veneto ha considerato il reddito di oltre 200 mila contribuenti - prosegue Porto - si ricava che nella nostra regione la crescita nominale di salari e pensioni è stata in media del 3% all'anno ma il loro valore reale è diminuito dell'1,2%. Ad aggiungere il carico di bastoni, in questa partita tra reddito e fisco dove lavoratori e pensionati, a differenza dei molti altri soggetti detentori di reddito, giocano a carte scoperte e rispettando le regole, ci ha pensato il fiscal drag che ha eroso ulteriori parti di reddito".
A proposito di tasse la Cisl del Veneto è intervenuta anche sull'annunciata cancellazione da parte della Regione della addizionale regionale ricordando che questa scelta nulla porterebbe ai redditi medio- bassi (già è prevista l'esenzione fino ai 29 mila euro annui).