Treviso: protocollo confederazioni - Provincia
La provincia di Treviso e le organizzazioni sindacali Cisl, Cgil e Uil della Marca hanno sottoscritto ieri, 29 giugno, il protocollo Linee Programmatiche del Piano Strategico della Provincia. Tre le questioni trattate: il finanziamento di lavori di utilità sociali per i disoccupati, la costituzione di una unica azienda per il trasporto pubblico e il decongestionamento del territorio con una riduzione delle aree industriali.
"In materia di mercato del lavoro- spiega Franco Lorenzon- l'accordo dispone uno stanziamento di 700.000 euro, a cui se ne aggiungeranno altri dalla Camera di Commercio, dalla Regione e, auspicabilmente, anche dai Comuni per offrire opportunità di lavoro di utilità sociale a quei lavoratori licenziati che non riescono a trovare lavoro. Una condizione che si va diffondendo anche nel trevigiano a seguito del perdurare della crisi economica e delle sue ripercussioni occupazionali". In attesa di essere regolamentato nelle modalità di accesso il provvedimento concordato esclude però, fin da ora, discriminazioni sulla base della cittadinanza dei lavoratori disoccupati che pure era comparsa in altri passati provvedimenti della Provincia.
Sindacati e Provincia convengono poi, in materia di trasporto pubblico, che si arrivi rapidamente alla predisposizione di un piano industriale che sia da presupposto alla creazione di un'unica azienda provinciale. "Si tratta di una scelta di grande rilevanza- sottolinea al proposito il segretario della Cisl- perché si tratta di mettere insieme ed unificare le attuali quattro aziende che si occupano di questo servizio al fine di razionalizzare la rete del trasporto pubblico, migliorare il servizio usando meglio le risorse disponibili. Un modo concreto con cui si possono eliminare sprechi e doppioni".
Piena intesa anche sulle linee generali di assetto del territorio specie dove, a salvaguardia della sua vivibilità, si punta ad una riduzione delle aree industriali con una loro concentrazione ed il riutilizzo di quelle dismesse. Sempre per la sostenibilità del binomio ambiente- sviluppo si prevede la nascita di una Agenzia provinciale per l'energia e il sostegno alla diffusione della bioedilizia.
" Il protocollo - conclude Lorenzon - è un positivo passo nella direzione del confronto avviato a suo tempo in materia di welfare locale. Prossimo "appuntamento" il tema della gestione dell'acqua e a seguire quello dello smaltimento dei rifiuti".