Speedline di Santa Maria di Sala: si assume

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Notizie positive dalla Speedline di Santa Maria di Sala. Presso l'Assessorato al Lavoro della Provincia di Venezia, è stato infatti raggiunto un altro importante accordo per la gestione della lunga vertenza. L’accordo aggiunge un nuovo tassello al difficile percorso che porterà questa azienda, che attualmente occupa lavoro a 540 dipendenti, fuori dalla crisi che l'ha attraversata negli ultimi anni.

Dopo l'intesa raggiunta nei giorni scorsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha scongiurato l'imminente e preannunciata chiusura dello storico stabilimento salese ridefinendone la missione produttiva, oggi si sono precisate da un lato le modalità del ricorso alla CIGS, che fino a fine dicembre 2010 coinvolgerà un massimo di 140 lavoratori, e dall'altro, si è modificato in profondità il sistema di incentivi all'esodo e allargando la platea dei lavoratori che potranno beneficiarne.

Un esempio per tutti: un  lavoratore che accederà ai benefici previsti dall'accordo con 50 anni di età avrà un incentivo all'esodo volontario di € 23.500.

Nello stesso incontro la direzione aziendale, nel riconfermare quanto sottoscritto in sede ministeriale e nel manifestare soddisfazione per i primi risultati di miglioramento nella produzione, ha annunciato una fase congiunturale favorevole (tre mesi) che richiederà nuove assunzioni, se pur con contratto a termine.

Ieri tra l'altro l'azienda e la RSU hanno avviato la discussione per il rinnovo del premio di risultato 2010 e per lunedì prossimo sono riconvocate le parti per giungere ad un accordo coerente con gli obiettivi di risanamento aziendale.

"Esprimiamo soddisfazione – ci ha dichiarato Gianni Fanecco, segretario della Fim Cisl di Venezia - per questo ulteriore accordo che le parti si sono impegnate a rispettare fino in fondo e che, assieme ai miglioramenti effettuati negli ultimi mesi e la congiuntura favorevole del mercato, faciliteranno l'obiettivo minimo condiviso di giungere entro fine anno ad un cash-flow tendente a zero. Ma la soddisfazione più grande è che nel giro di poche settimane siamo riusciti a portare un’azienda che veniva per spacciata in una attività che, seppure a termine, assume e ha una prospettiva reale: la nuova missione, che prevede di specializzare Speedline nella produzione di ruote speciali di alto valore aggiunto e tecnologico, rappresenta un ritorno alle origini di questa azienda e l'unica soluzione industriale nel nuovo competitivo panorama mondiale”.