Solidarietà Veneto può investire 90 mln di euro in Veneto. Convegno Fim a Limena (PD)
Mettere in campo tutte le risorse di cui il Veneto dispone per superare la crisi. E' una frase che tutti ripetono con insistenza, ma che fatica a trovare concrete declinazioni. Un contributo di idee e di proposte utile allo scopo potrebbe arrivare dal convegno che la Fim Cisl di Padova ha organizzato per il prossimo 15 settembre a Limena.
Il titolo dell'iniziativa "Democrazia Economia" propone una perimetrazione molto ampia del tema, rischiando la genericità nella discussione, ma ci pensa il sottotitolo "Il ruolo della previdenza complementare per i lavoratori ed il sistema delle imprese" a mettere con i piedi per terra i diversi relatori chiamati al tavolo di discussione, tanto più che si specifica come al centro dell'attenzione sarà posta l'esperienza del fondo pensione Solidarietà Veneto "E' dal 2010 che il nostro fondo ha richiesto ed ottenuto dalla COVIP, la Commissione di Vigilanza sui fondi pensione, l'autorizzazione ad investire in via diretta, cioè senza l'intermediazione dei gestori finanziari, una parte dei contributi raccolti.. Un percorso che consentirebbe di investire anche nel territorio da cui provengono le risorse del Fondo: il Veneto - spiega Vanna Giantin, presidente del fondo- e non si tratta di qualche spicciolo: la legge consente di utilizzare a questo scopo fino al 20% del capitale del Fondo, il che significa, nel nostro caso, circa 90 milioni di euro". Da qui l'impegno del fondo a concretizzare l'opportunità "Nell'ultimo anno sono stati avviati numerosi contatti con le realtà finanziarie locali. emerso Abbiamo riscontrato però - chiarisce la presidente- che nella nostra regione non vi è ancora un'offerta adeguata di strumenti compatibili con la normativa". Non è così invece nel vicino Trentino Alto Adige, dove è stata costituita appositamente la PensPlan Invest, una SGR (Società di Gestione Risparmio) che può investire nelle iniziative imprenditoriali attive nelle province autonome, le risorse del fondo pensione regionale Laborfonds.
Al convegno interverranno, oltre che alla Giantin, l'assessore veneto Elena Donazzan, Mario Carraro, titolare della omonima Drive Tech, Antonio Santocono della Infracom It ed Eligio Boni della Covip. Le conclusioni del dibattito, ospitato nella sala teatro Falcone- Borsellino, sono affidate a Gianni Castellan, segretario della Fim Cisl.