Solidarietà Veneto: nuovo CdA e bilancio 2010
Il Fondo Solidarietà Veneto ha rinnovato i propri organi amministrativi con l'elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Sindaci. Il nuovo CdA risulta composto da 18 componenti di cui 8 in rappresentanza dei lavoratori dipendenti (Cisl ed Uil), altrettanti dei datori di lavoro (Confindustria, Confartigianato, CNA e Casartigiani e Confapi), uno del lavoro autonomo ed uno dei lavoratori atipici. Solo due le donne rappresentate: Anna Trovò e Vanna Giantin, quest'ultima però è stata eletta alla massima carica del Fondo, quella di presidente in sostituzione dell'industriale trevigiano Giuseppe Bepi Covre in scadenza di mandato. Alla carica di vicepresidente è stato invece eletto l'industriale bellunese Alessandro Molinari.
La stessa Assemblea (200 componenti) ha provveduto anche all'esame e alla approvazione del bilancio consuntivo 2010, il 21° esercizio dalla costituzione primogenita del Fondo. I dati esposti sono stati tutti positivi, nonostante la pesantezza con cui la crisi in atto ha colpito proprio il settore manifatturiero veneto sul quale opera Solidarietà. Sono cresciute le aziende registrate (+ 5% rispetto al 2009) che risultavano essere quindi 5.949, e in crescita, anche se più contenuta, il numero dei lavoratori iscritti che erano alla chiusura dell'esercizio poco meno di 45.500. Sempre a fine anno il patrimonio gestito da Solidarietà superava i 413 milioni di euro (+ 85 milioni rispetto al 2009).