Solidarietà Veneto: cambio di guardia alla Direzione
Franco Deotti lascia il posto di direttore del Fondo Solidarietà Veneto, incarico che ha ricoperto per dieci anni. A lui succede Paolo Stefan. Molto diverso, ma con alcune sostanziali consonanze, il curriculum vitae delle due persone.
Franco Deotti, originario di Lestizza, prima di approdare al Fondo è stato sindacalista della Cisl, settore delle costruzioni e co- fondatore di Solidarietà di cui ha curato la gestione organizzativa fin dalla sua costituzione nel 1990.
Laureato con una tesi su “le città operaie: il caso Torviscosa”, alpino della Julia, corista (della Brigata e poi della parrocchia) il trevigiano Stefan, 37 anni, che arriva nel 2006 a Solidarietà dopo aver collaborato per sette anni nell’attività di amministrazione dei titoli con Previnet Spa, il principale operatore italiano nell’ambito della gestione amministrativa dei Fondi Pensione. Giusto in tempo per vivere in pieno l’anno di svolta della previdenza complementare e dei Fondi Pensione italiani: entra in vigore infatti nel 2007 il silenzio-assenso ed il Fondo veneto compie una balzo in avanti triplicando gli iscritti ed il capitale amministrato.
Meno di due anni il mondo impara il nome di una banca USA fino ad allora sconosciuta: Lehman & Brothers. E’ l’emblema di una crisi finanziaria che si allarga in gran parte del mondo, specie quello occidentale e che non ha ancora cessato i suoi effetti nefasti. Per Solidarietà Veneto la crisi diventa una occasione per rafforzare il suo carattere di fondo vicino agli iscritti, pronto a rispondere alle loro mille domande e preoccupazioni con incontri ed assemblee pubbliche, e anche Stefan va in prima linea. Negli ultimi due anni, Stefan e Franco Deotti, avviano, su indicazione della Presidenza (a maggio 2011 Vanna Giantin subentra a Giuseppe Covre) e del CdA un processo di rinnovamento della gestione finanziaria di Solidarietà Veneto, con tre progetti ancora in itinere: il “socialmente responsabile”, l’investimento territoriale e l’emerging markets.
“Ringrazio Vanna Giantin ed Alessandro Molinari, Presidente e Vicepresidente del Fondo e con essi il tutto il Consiglio di Amministrazione, per la fiducia che mi hanno dimostrato conferendomi questo incarico – ci dice nascondendo dietro la formalità della dichiarazione l’emozione - ritengo un privilegio il poter usufruire del loro fondamentale bagaglio di esperienza nel lavoro che mi aspetta. Assieme a me, una squadra preparata e motivata ad affrontare anch’essa un futuro fatto di forte cambiamento”. Poi il grazie va anche a Deotti “per quanto mi ha insegnato in cinque anni di lavoro quotidiano fianco a fianco. Un’esperienza impagabile”.
“Il cambio di guardia alla direzione delle sede di via Fratelli Bandiera- chiarisce Vanna Giantin - rappresenta una scelta di valorizzazione di professionalità e competenze che mantiene intatto lo spirito e la missione del nostro Fondo a cui Franco Deotti ha dato quotidiana consistenza”.