Sedi Cisl: presa di mira anche a Padova
Stanotte è stato il turno di Padova e di Prato. Le sedi della Cisl continuano ad essere nel mirino di atti vandalici ed intimidatori.
A Padova sono state colpite le sedi di Via Zanchi e quella di Via Tasso, a pochi passi dalla sede centrale di Piazzetta del Carmine, dove anonimi hanno lasciato scritte offensive contro Raffaele Bonanni. Nelle vicinanze sono stati trovati anche alcuni volantini di Forza Nuova.
Adriano Pozzato, segretario della Cisl di Padova ha espresso una ferma condanna di questi atti definiti " un gesto vile e squadrista" e " intimidazioni che non riusciranno a fermare l'azione di un sindacato coraggioso e riformatore, che lavora per la coesione sociale nel tentativo di condurre il paese fuori da una crisi devastante. Purtroppo queste azioni aggravano un clima di forte tensione sociale. Esattamente ciò di cui l'Italia non ha bisogno in questo momento''.
Immediata la risposta anche della Cisl del Veneto. La segretaria, Franca Porto, che si è recata a Padova per portare la propria solidarietà ai colleghi ha rilasciato una secca dichiarazione nella quale, dopo aver ricordato che ""Si tratta, purtroppo, dell'ennesima atto di intolleranza ed intimidazione nei nostri confronti che si è concretizzato questa volta contro la nostra sede padovana" ha ribadito "Per chi conosce solo questi strumenti per contestare le nostre idee abbiamo una sola risposta: non ci fermerete".
A Prato la sede Cisl è stata imbrattata dal lancio notturno, sempre anonimo, di uova.
Salgono così a dieci le sedi Cisl che hanno subito aggressioni di vario tipo. Nei gironi scorsi era stata la volta di Teramo, Roma - Garbatella e Caserta.
Nella notte del 12 scorso scritte sui muri della sede di Teramo contro Cisl e Uil "servi dello Stato" a cui si è aggiunto il tentativo di spaccare i vetri. Il segretario della Cisl abruzzese, Maurizio Spina, ha "condannando fortemente questi atti scellerati e intimidatori che avvelenano i rapporti sociali e i rapporti sindacali, fin qui sviluppatosi, tra le organizzazioni sindacali e imprenditoriali. Un'intolleranza caratterizzata dalla violenza che non appartiene al patrimonio delle genti d'Abruzzo e fornisce un'immagine distorta della Regione". Spina ha auspicato che gli attori sociali e politici abruzzesi prendano le distanze dai protagonisti di queste scelleratezze.
Il 13 notte invece gli anonimi hanno colpito a Caserta e nel quartiere romano della Garbatella.
A Caserta la scritta tracciata sulla saracinesca della sede è stata "servi dei padroni". "Un gesto deplorevole, ma andiamo avanti senza indugi" ha commentato il fatto la segretaria della Cisl Campania, Lina Lucci. "si tratta- ha proseguito la sindacalista - un altro episodio deplorevole che richiede una reazione da parte di tutti coloro che avvertono la necessità di proseguire senza indugi il confronto per favorire la creazione di sviluppo e occupazione specialmente in una regione come la nostra, che ha purtroppo tanti record negativi, dalla disoccupazione all'indice di povertà".
Infine alla Garbatella sono arrivate le uova e le scritte sempre da anonimi in un blitz avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorso. Muri imbrattati di nero e di uova e una scritta in vernice rossa che, sulla porta di ingresso, recita: «Meglio un uovo oggi che senza diritti domani».
Sempre a Roma, sulla via Casilina, sono spuntate scritte contro Bonanni, e Marchionne .
In allegato:
UST Cisl Padova. Comunicato Stampa 15 ottobre 2010
USR Cisl Veneto. Comunicato Stampa 15 ottobre 2010