Sani.In.Veneto ora anche Sani.In.Famiglia

Giovedì, 18 maggio 2017

I lavoratori dell’artigianato iscritti al fondo di assistenza sanitaria integrativa Sani.In.Veneto possono ora allargare ad uno o più componenti del nucleo familiare l’assicurazione attraverso un versamento annuale di 90 euro deducibili. Potranno quindi accedere alle stesse prestazioni di cui gode il lavoratore principale anche il coniuge non a carico, il convivente more uxorio, i figli di età compresa tra i 2 e i 30 anni e i figli invalidi. Il fondo regionale, costituito nel 2013 da Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Cgil, Cisl, Uil del Veneto, conta attualmente 115mila lavoratori iscritti, con questa nuova misura la platea potenzialmente potrà diventare dalle 230mila alle 345mila persone. Sani.In.Veneto (e quindi anche Sani.In.Famiglia) si distingue dagli altri fondi sia perché assicura tutte le prestazioni sanitarie, sia in quanto rimborsa degli importi prestabiliti a prescindere dal tipo di visita. Nel 2016 sono state ben 90mila le prestazioni rimborsate agli iscritti.

“Sani.InVeneto è il Fondo più importante in regione per numero di adesioni – commenta Onofrio Rota Cisl Veneto – e la sanità integrativa è sempre più necessaria: lo dimostra il fatto, risaputo, che le famiglie sono mediamente state costrette a ridurre la spesa sanitaria del 10%”.