Porto: sullo Statuto Veneto una discussione che fa del male a tutti.
“La discussione in atto da giorni nel Consiglio Regionale del Veneto per l’approvazione dello
Statuto del Veneto non giova né ai veneti, comunque intesi, né al Veneto.” E’ questa la sintesi della dichiarazione rilasciata da Franca Porto sulla infinita vicenda del nuovo Statuto per il Veneto.
Un tema su cui la Cisl di via Piave si è più volte espressa nel passato anche entrando nel merito dei contenuti dello Statuto per sottolineare come l’aspirazione al federalismo debba essere coniugata con i principi di solidarietà, sussidiarietà e responsabilità e ribadendo il concetto che, di fronte alla crisi, non era permessa alcuna retrocessione dei valori della persona, del lavoro, della famiglia.
Ora l’attenzione si sposta sulla discussione in Consiglio Regionale, dove, il fragile equilibrio raggiunto dalla Commissione incaricata di redigere la proposta di testo, si è subito sgretolato.
“Il Veneto ed i veneti- prosegue la Porto- si attendono infatti un ben diverso esercizio dei poteri della politica e del governare da parte di chi è stato eletto a questi incarichi. A cominciare da una visione coesa, compatta e chiara della “carta costituzionale” della nostra Regione”.
Richiamandosi a quanto seppe dare all’Italia la politica con la elaborazione ed approvazione della Costituzione la segretaria della Cisl del Veneto auspica che il nuovo Statuto della Regione esprima almeno la volontà della politica di “uscire dalle difficoltà della crisi e di tracciare principi e regole in grado di confermare questa terra come una delle grandi regioni d’Europa”.
In allegato
USR Cisl Veneto. Comunicato stampa “Sulla discussione dello Statuto della Regione Veneto- dichiarazioni di Franca Porto”. Venezia 13 ottobre 2011