Porto: la Cisl chiede al governo l’apertura della consultazione sul fisco
La Cisl torna alla carica sulla riforma del fisco. "Il Comitato Esecutivo Nazionale - dice Franca Porto - ha approvato ieri un ordine del giorno che chiede al governo di aprire immediatamente le consultazioni con le parti sociali sulla riforma del sistema tributario. Su questo tema la Cisl non intende avallare qualche aggiustamento di tipo pre-elettorale ne accettare un ripensamento da parte del governo che pure si è espresso per questa riforma".
La segretaria della Cisl, anche in riferimento agli ultimi dati sulle Dichiarazioni dei Redditi resi noti nei giorni scorsi, sottolinea che "Il reddito di lavoro dipendente ed il reddito di pensione si confermano come detentori della esclusiva sul prelievo Irpef, che non è diminuito ma anzi, nei fatti aumentato". A supporto di questa affermazione la dirigente della Cisl cita anche la recente ricerca realizzata della Cisl, in collaborazione con il proprio Caaf, che ha messo a confronto le Dichiarazioni dei redditi dei contribuenti veneti relative ai redditi 2007 e 2008 e che registrano un aumento dello 0,4 % dell'aliquota media pari ad un maggior prelievo Irpef di 191 euro a contribuente (+5,4%).
Questo nonostante una diminuzione dei redditi reali (- 0,6% lavoratori e - 1,7% pensionati).
Per questi motivi e a sostegno delle nostre richieste, in sintonia con tutte le altre strutture regionali Cisl, organizzeremo per il 27 febbraio prossimo una giornata di iniziativa su questi temi.
"Se il governo non risponde- conclude la Porto- la nostra reazione sarà molto dura".
Allegato
Ordine del Giorno Comitato Esecutivo Nazionale del 25 gennaio 2010.
Sintesi delle proposte Cisl sulla riforma fiscale.