Porto: in Regione un vero tavolo anti-crisi
Soddisfazione nel sindacato per come sono andate le cose ieri, 19 ottobre, a Palazzo Balbi.
L'appuntamento era quello per l'insediamento del Tavolo regionale per lo sviluppo del Veneto, da tempo richiesto dalla Cisl e costituito formalmente lo scorso agosto con una delibera di Giunta proposta dallo stesso Zaia.
Il presidente è arrivata puntualissimo e accompagnato da quasi tutti gli assessori (Chisso, Donazzan, Coppola, Sernagiotto, Finozzi, Manzato) "segno del significato che diamo a questo tavolo" ha sottolineato in apertura del suo breve discorso introduttivo in cui ha rimarcato la scelta della amministrazione regionale di operare, sul tema dello sviluppo, di stretta intesa con le Parti Sociali. Di fronte alla crisi dobbiamo "fare comunità, fare famiglia" ha proseguito Zaia "perché il disoccupato riguarda tutti" e di disoccupati in Veneto ce ne sono, a causa della crisi, molti: circa 70 mila posti di lavoro persi, oltre 130 mila persone in cerca di occupazione auspicando che, di fronte a questi problemi "ci sia una linea comune nel territorio". Una scelta quindi di operatività che trova la Regione pronta a fare la sua parte "proprio questa mattina la Giunta ha deliberato, per l'accesso al credito da parte delle imprese, uno stanziamento di 35 milioni di euro a favore di Sviluppo Veneto.
Un tema, quello del credito, che richiede una grande attenzione anche per evitare che si sviluppino canali illegali di finanziamento "sono 425 denunce di infiltrazioni malavitose nelle aziende venete".
Tutti presenti i rappresentanti delle 20 parti sociali in rappresentanza dei lavoratori e delle imprese.
"Abbiamo un tavolo vero" è il primo commento della Porto " che inizia subito a lavorare con gruppi operativi coordinati dagli assessori competenti, a partire dalla Donazzan e dalla Coppola". Nell'immediato si provvederà a definire il quadro degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011. Una questione che la Porto, nel suo intervento, aveva chiesto di risolvere rapidamente per dare riferimenti precisi a lavoratori ed imprese e quindi poter dedicare tempo ed attenzioni alle altre problematiche. Sempre sugli ammortizzatori la segretaria della Cisl ha sottolineato la opportunità che si rafforzi l'azione delle politiche attive per il reinserimento lavorativo sia di chi ha perso il lavoro che dei giovani in cerca di occupazione.
Il presidente degli industriale, Tomat, ricordando che la crisi sta mettendo fuori dalla porta d'ingresso nel mercato del lavoro almeno due classi di età, ha chiesto che, negli interventi a sostegno del nuovo lavoro vengano fatte delle scelte, anche selettive. Una di queste potrebbe proprio riguardare i giovani che possono contribuire alla competitività delle aziende con le loro capacità di operare nell'informatica, nelle comunicazioni e nei network.
"Zaia ci ha confermato l'impegno della Regione a discutere con le Parti Sociali anche sulla riorganizzazione del sistema socio-sanitario e scolastico- formativo regionale. Sono argomenti importati e scottanti perché da una parte rappresentano le colonne del sistema sociale nella nostra regione e dall'altra abbisognano di una serie riorganizzazione che si può fare bene e presto sono con una corresponsabilizzazione di tutti".