Porto: Solidarietà Veneto è un orgoglio per la Cisl

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Il taglio del nastro della nuova sede del Fondo Pensioni Solidarietà Veneto è stato affidato a Franca Porto con al sul fianco Giuseppe Covre, presidente del fondo, Claudio Miotto e Luca Barbini rispettivamente presidente di Confartgianato e vicepresidente di Confindustria del Veneto, Gerardo Colamarco segretario regionale della Uil e Don Fabio Longoni, vicepresidente della Pastorale del lavoro del Patriarcato di Venezia.
Tra gli invitati presenti alla cerimonia i dirigenti delle associazioni sindacali Cisl e Uil, del Patronato Inas, delle associazioni dell'artigianato e dell'industria del Veneto.
L'inaugurazione della nuova sede cade in un momento particolarmente positivo per Solidarietà Veneto: i lavoratori che hanno messo a dimora i loro risparmi previdenziali in Solidarietà Veneto sono oggi più di 45 mila, dipendenti di oltre 5.000 aziende venete, sia industriali che artigiane.
A questi si aggiungono anche iscritti che lavorano come collaboratori a progetto, imprenditori artigiani e coltivatori diretti. Solidarietà Veneto infatti, unico caso in Italia per i fondi negoziali, è aperto anche a queste figure professionali.
Gli iscritti al Fondo veneto sono collocati, sotto il profilo previdenziale, in 3 fasce: quelli che avranno la pensione pubblica beneficiando del vecchio sistema retributivo e che sono il 18% degli aderenti, quelli che invece sono per interno nel sistema contributivo (i più giovani di età ed anzianità di lavoro) che toccano il 20%. la quota maggiore , il 62% è costituito infine da lavoratori a sistema misto.
Il settore di lavoro più presente è quello metalmeccanico (39% degli iscritti) seguito dal Mobile con circa 10 mila iscritti.
Le lavoratrici sono il 33% degli iscritti.
Solidarietà Veneto, che vanta un ventennio di attività sociale, sta già pagando da tempo le prime pensioni complementari, con liquidazioni in capitale a favore di 1.400 lavoratori.
Sostanziosa la dotazione economica del Fondo:270 milioni di euro investiti in 4 diverse linee: Garantito, Prudente, Reddito e Dinamico che hanno dato ad oggi rendimenti superiori al rendimento del Tfr e dell'inflazione.
"Sono cifre che confermano- ha sottolineato Franca Porto. segretaria della Cisl del Veneto- la validità che ebbe prima l'intuizione di 20 anni fa e la successiva azione degli amici della Filca quando, con vero spirito pionieristico, diedero vita a questo Fondo solidaristico tra i lavoratori. Pochi allora credevano in questa scelta coraggiosa. Per questi motivi Solidarietà Veneto è e rimane un grande orgoglio per la Cisl veneta".

Inaugurazione SV

Covre e Don Longoni

il balcolne fiorito

inaugurazione

la nuova sede

Inas Veneto