Pensioni: un primo catalogo degli esonerati da Monti
Alcuni sono già al sicuro, altri sono in mezzo al guado, altri ancora ci sperano e non vanamente.
E’ questo il panorama degli esonerati dalla riforma Monti che, nel giro di pochi giorni, ha rimescolato le carte del sistema previdenziale e pensionistico italiano. Prima con il decreto legge del 6 dicembre scorso, poi con la sua trasformazione in legge ottenuta dal Governo nel giro di 15 giorni (l’approvazione definitiva al Senato è del 22 dicembre), i provvedimenti del cosiddetto Salva- Italia che hanno rivoluzionato le regole ne hanno anche escluso alcune categorie di lavoratori.
Poi la pressione sindacale unitaria e l’azione delle rappresentanze politiche (chi più, ci meno) in Parlamento hanno aperto nuovi varchi con l’inserimento di specifiche norme nel contesto dell’approvazione del Decreto Milleproroghe 2012. La cosa non sembra però finita qui. Per altri lavoratori la speranza è quella che al Senato il testo venga ulteriormente modificato e la maturazione del diritto alla pensione torni ad avvicinarsi.
In attesa di avere un quadro definitivo di coloro che potranno comunque accedere alla pensione con le regole precedenti, cosa che sarà possibile fare solo dopo che il Milleproroghe sarà definitivamente convertito in legge, la Cisl del Veneto ha realizzato un primo catalogo degli esonerati, quelli certi e quelli in mezzo al guado.