Pedemontana. #Arsenale2022 chiede ulteriori finanziamenti al Governo

Giovedì, 20 aprile 2017

«Ci rivolgiamo al Governo, consapevoli del ruolo che esso ha già avuto nello sviluppo del progetto e nell’avvio dei cantieri della Superstrada Pedemontana Veneta. Crediamo tuttavia di poter chiedere un ulteriore impegno finanziario perché l’opera è strategica poiché, con la sua realizzazione, rafforza il Veneto e il Nordest quale piattaforma logistica per tutto il Paese, attraversata da tre corridoi europei e ponte verso l’Est ed il Nord dell’Europa». A chiedere al Governo di aprire ancora una volta la borsa sono le associazioni del gruppo #Arsenale2022 in una lettera inviata stamattina al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e al Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda.

Ad oggi il finanziamento per il completamento dell’opera è garantito dalla recente decisione della Regione Veneto d’intervenire sull’addizionale Irpef; l’intervento del Governo potrebbe di fatto alleggerire o rendere superflua la tassa, nel nome di un investimento in grado di generare «crescita, lavoro, competitività, oltre a rendere ancora più connesso e sistemico un territorio fatto di piccole medie imprese e distretti industriali che trainano l’export del Paese».

Contestualmente sono stati informati dell’appello rivolto al Governo anche i parlamentari veneti che lo scorso 25 gennaio, durante l’incontro avvenuto con il gruppo di #Arsenale2022, avevano mostrato ampia condivisione riguardo la necessità di una modernizzazione delle infrastrutture venete (Pedemontana, Alta Velocità e Porto di Venezia). Le dieci associazioni chiedono quindi un sostanziale appoggio da parte dei rappresentanti veneti a Roma all’iniziativa. «La Cisl del Veneto- ha commentato Onofrio Rota- considera il completamento e l’apertura al traffico della Pedemontana come una priorità infrastrutturale regionale e nazionale, necessaria per una grande regione europea come lo è il Veneto».