Padova: in assemblea i 350 nuovi dirigenti FNP Cisl del Veneto.
Il 5 giugno prossimo si riunisce in assemblea generale il nuovo gruppo dirigente del sindacato dei pensionati della Cisl del Veneto, la FNP che ha concluso da poco l'iter congressuale.
Presso il Crowne Plaza Hotel si ritroveranno circa 350 consiglieri di tutte le province del Veneto eletti nelle scorse settimane per rappresentare oltre 226 mila iscritti. Con loro anche rappresentanti delle Categorie del lavoro e dei territori della Cisl veneta.
Due gli obiettivi di questa prima iniziativa post congressuale della Fnp, come spiega il segretario generale Adolfo Berti:- abbiamo organizzato questo incontro sia per dare forza alle rivendicazioni nazionali e quindi in preparazione della manifestazione nazionale dell'11 giugno per la tutela del potere di acquisto delle pensioni e della non autosufficienza, ma soprattutto vogliamo tenere alta la pressione sulla Giunta ed il Consiglio Regionale per completare l'iter procedurale della legge regionale sulla non autosufficienza fino alla sua definitiva approvazione."
Il progetto di legge regionale sulla non autosufficienza è stato infatti licenziato, qualche settimana fa dalla Quinta Commissione Consiliare all'unanimità e quindi con il voto anche delle opposizioni ed ora è in attesa di essere messo all'ordine del giorno dei lavoro dell'aula consigliare.
Sottolinea Berti: " questa legge noi, unitariamente agli altri sindacati dei pensionati di Cgil e Uil, la abbiamo ispirata, abbiamo anche presentato una nostra bozza di testo, e questo circa 2 anni fa. Il pdl approvato dalla Quinta Commissione raccoglie molte delle nostre proposte e richieste e quindi ci diamo un giudizio sostanzialmente positivo.
Ma la cosa non finisce qui - prosegue Berti- non appena sarà messo nell'ordine dei lavori andremo a precisare ulteriormente le nostre opinioni di merito e a presentare eventuale richieste di miglioramento del testo. In particolar modo ci interessano gli aspetti che riguardano le modalità di finanziamento degli interventi. Si parla di dedicare una parte dell'addizionale regionale a questo fine: per noi deve essere chiaro che tutti devono contribuire a sostenere i costi della riforma e che anche le fondazioni bancarie devono fare la loro parte, visto gli obblighi sociali a cui devono adempiere.
Sul problema dei costi e delle risorse per sostenerli la FNP Cisl è ben cosciente delle difficoltà che si devono superare e conferma il suo consenso al fatto che l'entrata in vigore dei diversi provvedimenti previsti avvenga gradualmente nel tempo, anche in alcuni anni, sulla base del reperimento delle risorse necessarie. "L'importante- conclude Berti - è che la legge sia chiara e completa nella definizione dei diritti alla assistenza della persona non autosufficiente e nella progressione temporale degli impegni, compresa l'erogazione dei servizi alle persone e alle famiglie interessate. Seguiremo l'iter del progetto di legge passo per passo e a novembre, in occasione della discussione della Finanziaria regionale 2010, torneremo a mobilitarci unitariamente".
Alla assemblea di Padova interverranno anche Franca Porto, segretaria generale della Cisl del Veneto e il segretario nazionale della Fnp Cisl Antonio Uda. Alla manifestazione di Roma del prossimo 11 giugno la delegazione dei pensionati Cisl del Veneto sarà composta da circa 2.000 persone.
allegato:
Regione Veneto - V comm. consiliare. Testo Pdl "istituzione Fondo per non autosufficienza". Febbraio 2009
Regione Veneto- V comm. consiliare. Scheda di analisi economico-finanziaria del Pdl "istituzione Fondo per non autosuffienza".