Nuovi italiani. Nel 2016 la cittadinanza a 7.858 stranieri nella Marca

Lunedì, 31 luglio 2017

Quattordicesima edizione del report annuale sulla presenza e sulla distribuzione degli immigrati in provincia di Treviso elaborato da Anolf Cisl, Caritas, Migrantes e la cooperativa sociale La Esse, con l’apporto di Veneto Lavoro. «Si tratta di uno strumento utile per chi opera sul territorio e per chi costruisce politiche locali partendo da una lettura del tessuto sociale» spiegano i redattori del dossier, don Bruno Baratto (Migrantes), Marco Berdusco (Anolf Cisl) Treviso, Tiziano Barone (Veneto Lavoro) e Alberto Baccichetto (Coop La Esse) intervenuti oggi alla presentazione ai media del lavoro a cui ha partecipato anche Rudy Roffarè, (Cisl Belluno Treviso). I dati del report ci dicono che nel 2016 sono aumentati del 121% gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana: 7.858 i nuovi italiani trevigiani di cui 4.113 bambini (il 52%). In generale la popolazione straniera rimane più giovane di quella italiana, infatti i minori non italiani rappresentano il 23% del totale, mentre l’incidenza dei minori “nostrani” è del 17%. Diminuiscono i residenti immigrati per il quarto anno consecutivo: nella Marca a fine 2016 erano 90.339 (-5% rispetto al 2015). Tale flessione è proporzionalmente legata all’aumento degli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza. Aumentano i nuovi nati da entrambi genitori italiani (+2%) e diminuiscono quella nati da entrambi genitori stranieri (-8%): che tale inversione di tendenza sia dovuta anche all’aumento dei nuovi italiani? In provincia sono presenti migranti di 143 nazionalità diverse, ma continuano a confermarsi primi Paesi di provenienza: Romania, Cina, Marocco, Albania, Macedonia e Kosovo.