Non autosufficienza: che fare dopo le elezioni di marzo
"Dopo la pausa elettorale di marzo vogliamo riprendere il confronto con la nuova Giunta Regionale del Veneto" sulla legge regionale per la non autosufficienza, è questo il nostro immediato obiettivo - ci dice Adolfo Berti segretario del sindacato pensionati della Cisl veneta- per favorire il quale abbiamo organizzato un convegno il prossimo 5 maggio a Padova.
Titolo emblematico dell'iniziativa "Nessuno sia lasciato solo".
Di primo piano i relatori che sono stati chiamati a sviluppare alcuni aspetti della tutela dei non autosufficienti. Da Tiziano Vecchiato della Fondazione Zancan ( La condizione della famiglia nella cura della persona non autosufficiente) a Michele Maglio dirigente della Regione Veneto (Pianificazione territoriale e non autosufficienza, le linee guida della Regione), da Francesco Costantin della Als 16 che interverrà sul ruolo delle Asl in materia a Tino Bedin presidente dell'IRA che svilupperà il tema dei Centri di Servizio per i non autosufficienti.
A presiedere i lavori la segretaria regionale della Cisl Sabrina Dorio mentre le conclusioni sono state affidate al segretario nazionale della Cisl Gigi Bonfanti.
"La nostra proposta - sottolinea Berti- parte dall'idea che le persone non autosufficienti e le famiglie che sono famiglie gravate dal lavoro di cura possano beneficiare di un percorso che permetta loro di vivere la propria vita. Per questo servono reti di servizi adeguati ed accessibili. Da qui l'esigenza che la nuova Giunta Regionale adotti i provvedimenti attuativi della legge che, ricordo, è stata approvata a larghissima maggioranza dal precedente Consiglio Regionale".
"La messa in opera della legge sulla non autosufficienza - conclude Franca Porto- deve trovare tempi più rapidi di quelli richiesti per l'approvazione delle norme mantenendo però come metodo di lavoro la concertazione con le organizzazioni sindacali che ne sono state le promotrici e sostenitrici. Sappiamo che ci sono molti problemi e molte decisioni da prendere perché i principi, gli obiettivi e le norme indicati nella legge diventino fatti concreti capaci di dare risposte solidali ed efficaci a decine di migliaia di non autosufficienti e alle loro famiglie, pensiamo, per fare alcuni esempi, alla questione delle risorse necessarie e alla equità dei sostegni economici. Per questo l'apporto costruttivo del sindacato può essere determinante per fare bene e per fare presto".
Ai lavori è previsto anche l'intervento del neo Assessore veneto al Sociale, Remo Sernagiotto.
In allegato
FNP Cisl Veneto. Invito convegno Nessuno sia lasciato solo. Padova 5 maggio 2010