Nicolli (Femca): per la Safilo uno spiraglio di luce
"L'intervento della finanziaria Hal Holding apre uno spiraglio di luce sulla vicenda Safilo" esordisce così Carlo Nicolli, il dirigente della Femca Cisl che più ha seguito la crisi della multinazionale degli occhiali con la testa a Padova e a cui abbiamo chiesto di fare il punto sindacale dopo gli avvenimenti di ieri.
"L'apporto di circa 300 milioni di euro è infatti una risposta valida al debito Safilo che ha raggiunto i 600 milioni di euro ed ora l'azienda può guardare con maggiore tranquillità al suo futuro. Ora - prosegue Carlo - ci interessa sapere chi sarà messo alla guida del Gruppo anche se sembra certo che Roberto Vedovotto, chiamato in extremis a compiere una difficile operazione di salvataggio, compito che ha peraltro svolto con ottimi risultati, rimarrà come Amministratore Delegato. Ma più ancora ci interessa incontrare l'azienda per conoscere il nuovo piano industriale nei suoi due aspetti principali: l'occupazione e il rilancio dei prodotti Safilo anche perché la Hal, oltre alla liquidità, ha portato in dote anche ben 4.200 negozi di occhiali sparsi in tutto il mondo. E' un impegno che si era preso Vedovotto e ci aspettiamo che venga rispettato e quindi di essere convocati al più presto".
C'è dunque dell'ottimismo in casa sindacale circa le sorti di questo gruppo industriale con circa 8.000 dipendenti, di cui oltre la metà tra Veneto (Padova con 800 occupati e che è anche la sede centrale con le attività commerciali, amministrative e della logistica, Santa Maria di Sala con 1.200 addetti, Longarone con1.400 addetti) e Friuli (Martignacco dove lavorano altri 850 persone di cui 700 sono attualmente in Cigs). Gli altri sono invece occupati negli stabilimenti di Ormoz (Slovenia), Salt Lake City (USA) e Sozhou (Cina).
La flotta Safilo (acronimo di Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali) nata nel 1934, per volontà di un figlio di emigranti veneti, Gugliemo Tabacchi nato in America e tornato nel Cadore dopo aver fatto il gelataio in Polonia, affronta ora il mare agitato dei mercati internazionali battendo bandiera olandese.
La Hal è infatti controllata dalla famiglia van der Vorm che costruì la sua ricchezza a fine ‘800 trasportando con le loro navi (la compagnia della Holland America Line) gli europei che emigravano in America.
Sembra quasi un segno della storia.
per saperne di più
il sito della Safilo
il sito storico ufficiale della Holland America Line
per cercare i nostri emigranti in America
per cercare i nostri emigrati in America sbarcati a Nex York