Metalmeccanici: contratti separati anche dal giudice?
Sotto il tetto della contrattazione metalmeccanica da tempo si vive separati.
L'atto ufficiale che ha sancito ufficialmente questa divisione, frutto di una profonda diversità di idee e di prassi, risale al 15 ottobre del 2009, quando, dopo 3 mesi di trattative, viene stata sottoscritta da FIM-CISL e UILM- UIL con Federmeccanica e Assistal l'ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale per il triennio 2010-2012.
E' una prima volta per molti aspetti della tradizione contrattuale in questo settore: si firma (in piena crisi) in anticipo sulla sua scadenza, senza una tantum e "vacanze" contrattuali e senza scioperi. Ma è anche senza la firma della Fiom Cgil. I metalmeccanici della Cgil contestano l'applicazione di questo contratto davanti al giudice. Vengono scelte per il ricorso alla magistratura alcune aziende di diverse province, nessuna in Veneto.
E a distanza di tempo fioccano le sentenze. Prima alla Bulloneria Barge di Torino dove il giudice conferma la legittimità del contratto separato del 2009 ma prospetta che agli iscritti FIOM e ai lavoratori non iscritti (che non lo accettano per iscritto) si applichi invece il contratto precedente (parte economica inclusa). Su questa scia la sentenza del Tribunale di Modena per un altro gruppo di aziende.
Nel caso della Prime Industrie di Torino il giudice invece respinge il ricorso ritenendo l'azienda non censurabile in comportamenti antisindacali nell'aver dato applicazione al contratto del 2009 e qualche giorno fa in questo senso si è espresso il Tribunale di Tolmezzo (Udine) DM Elektron.
Dunque, come nella vita civile, le separazioni danno lavoro ad avvocati e giudici, senza però dare risposte definitive e, piuttosto, riaprendo questioni fondamentali come quella della rappresentatività del sindacato.
La Cisl del Veneto affronta il tema venerdì 27 maggio (Hotel Crowne Plaza di Padova, ore 9.30-14.00) portando a confronto esperti in materia: l'avvocato Massimo Tirelli di Verona e il prof. Tiziano Treu. Ad introdurre i lavori il segretario della Fim Cisl del Veneto Michele Zanocco. Le conclusione al segretario nazionale Luigi Sbarra. Coordina Franca Porto. Intervento programmato di Valerio Gastaldello, coordinatore Uffici Vertenze Cisl Veneto.