Marzo elettorale per Fondo Solidarietà Veneto
Il Fondo Pensione Solidarietà Veneto si avvia al rinnovo dei suoi organi elettivi il cui mandato triennale si conclude con l'approvazione, prevista per il prossimo mese di aprile, del bilancio 2010.
Una scadenza di particolare rilievo visto che il Fondo si è caratterizzato fin dalle sue origini come molto partecipato.
A partire dalla Assemblea costituta da ben 200 delegati di cui 95 in rappresentanza dei lavoratori dipendenti, altri 95 sono espressione delle aziende ed infine ai lavoratori atipici e ai coltivatori diretti iscritti al Fondo spettano 5 posti e, nello stesso numero ai soci che sono artigiani.
Più di 50 mila gli elettori, tra soci lavoratori (circa 45.500) ed aziende che versano i relativi contributi (5.700), chiamati ad eleggere l'assemblea dei 200 che, a sua volta, sceglierà i 18 componenti il Consiglio di Amministrazione e i 4 Sindaci revisori dei conti.
"La fase preelettorale- ci spiega Franco Deotti, direttore del Fondo- è già cominciata da alcune settimane. L'obiettivo è quello di garantire la massima informazione e partecipazione alla scadenza. Ad esempio le organizzazioni sindacali che sono fonti istituzionali del Fondo sono stati invitate ad impegnare i proprio dirigenti a parlare di questo evento nelle assemblee aziendali e ad affiggere locandine informative nei luoghi di lavoro dove ci sono iscritti a Solidarietà Veneto. Indipendentemente da questo stiamo inviando a tutti i nostri soci una lettera che conterrà una comunicazione con le istruzioni di voto, la scheda elettorale ed una busta affrancata per la spedirci la stessa scheda votata".
Saranno considerati utili e conteggiate tutte le schede che arriveranno, per posta o consegnate direttamente dall'interessato, al Fondo entro il 25 di marzo.
Ad oggi Solidarietà Veneto ha circa 437 milioni di euro di contributi investiti.
In allegato:
Fondo Solidarietà Veneto. Lettera agli iscritti. Marzo 2011
Fondo Solidarietà Veneto. Manifesto Elezioni rinnovo Organi. Marzo 2011