La Cig in Veneto a luglio + 54%

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Balza da 5,7 a 8,5 milioni di ore la Cig autorizzata dall'Inps nel mese di luglio in Veneto.
Un aumento di oltre 3 milioni di ore, il 54% in più rispetto a maggio.
Ad esclusione di Belluno, che mantiene comunque il record negativo del ricorso alla Cig in proporzione al tessuto produttivo-occupazionale, tutte le province segnano Cig in crescita con le punte di Padova e Vicenza dove, sempre rispetto al mese di giugno, la Cig raddoppia.
Ad aggiungere preoccupazioni al dato di per se già molto negativo due altri fatti: il primo è che i 3 milioni di ore di Cig in più sono dovuti tutti alla Cig straordinaria (quintuplicata rispetto a giugno) e la progressione, senza stop, delle domande di Cig in deroga che, al 30 giugno aveva già superato i 10 milioni di ore.
Metalmeccanica ed edilizia sono i settori più colpiti (insieme totalizzano 5 milioni di ore tra Cig ordinaria e straordinaria, senza contare quella in deroga).
"Il settore manifatturiero veneto, edilizia compresa, è sotto pressione e non ci sono segnali di allentamento della crisi- commenta Franca Porto, segretaria della Cisl del Veneto- Dobbiamo prepararci ad un autunno difficile. Il nostro obiettivo è conservare integro questo tessuto di imprese e la sua occupazione".
Di fronte a questi dati, prosegue la Porto "bisogna fare il punto della situazione nel tavolo di concertazione regionale sia per portare rapidamente ad operatività le questioni ancora aperte sugli ammortizzatori sociali (come la mobilità in deroga per chi ha perso il lavoro nel corso del 2009 e non ha altri sussidi) che per verificare l'efficacia dei provvedimenti anticrisi assunti a livello nazionale e regionale e, se serve, pensarne e proporne di altri".
In allegato:
I dati sulla Cig di luglio 2009 in Veneto