Franca Porto: per Porto Tolle basta ricorsi, serve governo

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"Ricorrere alla Corte Costituzionale o (!) al Presidente della Repubblica per risolvere il contenzioso che blocca la riconversione della Centrale Enel di Porto Tolle non ha alcun senso. Serve invece un'azione di governo decisa e rapida. Ci riferiamo innanzitutto al governo della Regione" . Si esprime così, senza mezzi termini, la segretaria della Cisl del Veneto, Franca Porto, chiarendo in modo inequivocabile quanto già espresso nella conferenza stampa unitaria con tutti i dirigenti Cisl, Cgil e Uil e che si è svolta oggi pomeriggio presso la sede della Provincia di Rovigo

"La politica, intesa come governo, deve tornare a fare la sua parte, fino in fondo- insiste Porto- e non delegare la risoluzione dei problemi, ancora una volta ad altri, ai giudici o a Giorgio Napolitano (il riferimento è a quanto riportato dalla stampa sulle intenzioni del Presidente Zaia). E' il Consiglio di Stato stesso che, con la sua sentenza, peraltro inappellabile, ci indica la via da seguire: modificare la legge regionale istitutiva del Parco del Delta del Po. Visto che tutte le forze politiche hanno detto e ridetto che il carbone pulito e le tecnologie di filtraggio dei fumi progettate da Enel non offendono l'ambiente, siamo certi che la Giunta Regionale troverà la strada spianata per l'approvazione del provvedimento di legge in Consiglio Regionale". Ma la dirigente della Cisl non si ferma qui "Zaia convochi il Tavolo per lo sviluppo del Veneto, ne ha facoltà e forti motivi per questo caso, e avrà sicuramente il pieno appoggio di tutti, imprenditori e sindacati, su questa intervento che cancella ogni appiglio per bloccare la riconversione".

Alla corresponsabilità è chiamato anche il governo nazionale che deve dichiarare quello della riconversione della centrale di Porto Tolle al carbone pulito  un progetto di rilevanza strategica nazionale con carattere di urgenza nella realizzazione. Messaggio chiaro anche per l'Enel "non pensi neanche lontanamente di defilarsi dall'impegno per la riconversione".