Fortuni: la contrattazione made in Cisl

giulio-fortuni3

"La contrattazione della produttività non è sufficiente a risolvere la questione salariale: ci vuole anche una forte detassazione dei redditi di lavoro - è questa la linea di fondo della relazione di Giulio Fortuni, svolta al Consiglio Generale della Csil del Veneto convocato oggi, a  Mestre, sul tema della contrattazione integrativa nel settore privato. Fortuni ha evidenziato anche l'altra faccia della medaglia "per le aziende contrattare la produttività significa migliorare la competitività e quindi rafforzarsi nei mercati ma anche per le aziende servono incentivi fiscali finalizzati a innovazione, ricerca e nuova occupazione".

Con la sessione odierna del suo massimo organo di rappresentanza la Cisl del Veneto, primo sindacato veneto per numero di iscritti anche nel lavoro privato (più di 150 mila nei diversi settori),  ha delineato le linee portanti della sua azione contrattuale in quello che viene definito come "secondo livello": quello delle singole aziende e per settori territoriali.

Nel sottolineare come la contrattazione articolata sia uno dei punti di forza storici della Cisl, Fortuni ha tracciato un rapido excursus delle vicende sindacali e giuridiche che hanno portato alla sottoscrizione dell'accordo per la riforma del sistema contrattuale del 22 gennaio 2009 che da dato i nuovi connotati della contrattazione di secondo livello.

La contrattazione di secondo livello, per la Cisl veneta, è utile proprio in questo momento di crisi perché può sostenere le stesse aziende nella ricerca di una maggiore competitività mediante l'apporto dei propri dipendenti. Uno spazio ed una visione sindacale nuova quindi che richiede anche adeguate competenze professionali da parte dei "contrattualisti" e , non caso quindi, la Cisl veneta a questo proposito ha commissionato una indagine alla fondazione Corazzin e avviato un master di alta formazione.

Quali i temi della contrattazione aziendale e territoriali in tempi di crisi? Fortuni li ha indicati uno ad uno: la responsabilità sociale d'impresa, la formazione continua, il welfare integrativo, il salario/produttività, la sicurezza ed il benessere sul lavoro, la partecipazione finanziaria.

Le conclusioni della ampia discussione sono state tratte dal segretario confederale Luigi Sbarra.

Fortuni: la contrattazione made in Cisl

giulio-fortuni3

cisl-veneto

cisl-veneto-1

cisl-veneto-3

cisl-veneto-4