Forall: contro la crisi tutti in solidarietà

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Contratto di solidarietà in vigore da lunedì prossimo alla Forall, azienda del Gruppo Paul Zileri. L'accordo è stato approvato dalla affollatissima assemblea generale dei lavoratori che si è svolta oggi in due turni.
Il CdS coinvolge il 100% dei dipendenti, 736 tra operai ed impiegati, dello stabilimento di Quinto Vicentino specializzato nella confezione di capispalla di alta moda.
Contemporaneamente vengono posti in Cassa Integrazione in deroga 74 lavoratori a domicilio e 19 apprendisti.
L'accordo prevede che il CdS abbia la durata di un anno, rinnovabile. La media della riduzione di orario è del 30% i cui effetti sulla retribuzione saranno compensati dalla Cig straordinaria prevista per i CdS e anche dell'aumento del 20% dell'importo previsto dal recente decreto anticrisi del governo.

Il CdS, uno dei più consistenti del Veneto per il numero dei lavoratori interessati, è stato attivato come alternativa ad un possibile esubero di 230 lavoratori. La Forall infatti risente della negativa congiuntura internazionale, particolarmente pesante per il settore dell'abbigliamento, a cui si aggiunge una contrazione del mercato dei capospalla determinato dai cambiamenti del modo di vestire.

"La trattativa con l'azienda - spiega Mario Siviero, segretario del sindacato dei tessili della Cisl vicentina che ha condotto l'intera vicenda - era iniziata ai primi di maggio con una ipotesi di Cig straordinaria, avanzata dall'azienda, per una parte dei lavoratori. Una richiesta che faceva a sua volta seguito al ricorso alla Cig ordinaria da gennaio di quest'anno".
"Devo dire - prosegue Siviero- che l'idea del CdS è stata accettata e condivisa da tutti i lavoratori. L'accordo è stato raggiunto lo scorso giovedì (25 giugno ndr) ed è stato presentato e discusso dalle RSU in tre assemblee, prima di quella conclusiva di oggi, per permettere la massima partecipazione di tutti. Per noi della Femca Cisl questo CdS è positivo per molti aspetti: come soluzione del problema che dovevamo comunque affrontare, per l'aver evitato le liste dei zero ore e perché, se la crisi non viene superata, abbiamo ancora tutte le soluzioni aperte. Voglio sottolineare che anche l'azienda è convinta e condivide questa soluzione tanto da cambiare alcuni interventi di riorganizzazione di alcuni reparti."
Per la segretaria della Cisl Franca Porto l'accordo Forall conferma che "dove abbiamo una Cisl ed una RSU ben organizzati si possono trovare soluzioni diverse dalle solite e migliori per i lavoratori sotto il profilo della tutela del posto di lavoro e della retribuzione. La Forall di dice anche che i CdS, per i quali abbiamo ottenuto incentivi al loro uso dal parte del governo, sono ottimi strumenti per affrontare le crisi anche nelle grandi aziende".

Venezia- Mestre 2 luglio 2009

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