Fondo solidarietà mutui casa: domande al via dal 15 novembre
Un altro provvedimento della Finanziaria 2008 (governo Prodi) va in porto e diventa operativo: si tratta del Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa previsto, appunto dalla legge n.244 del dicembre 2007 all'art.2.
Obiettivo del provvedimento è di aiutare i nuclei familiari in difficoltà economica e quindi anche nel pagamento delle rate del mutuo casa. Una scelta di politica sociale verso una problematica che, con la crisi, diventerà una vera e propria emergenza sociale.
Il nuovo governo, entrato in carica nel maggio del 2008, aveva messo in mora provvedimento dell'esecutivo precedente per sostituirlo con le norme che permettevano la rinegoziazione dei mutui, valutata negativamente dalle associazioni dei consumatori. Successivamente, di fronte all'aggravarsi della situazione sociale, lo stesso governo approvò il cosiddetto Piano Famiglie che permetteva al lavoratore licenziato o cassaintegrato di ottenere (grazie ad uno specifico protocollo tra banche e associazioni consumatori) la sospensione delle rate per 12 mesi (la disponibilità divenne operativa lo scorso febbraio).
Durante la scorsa estate il Ministero dell'Economia ha finalmente partorito il regolamento di attuazione del Fondo di solidarietà (Decreto del 7 giugno 2010, n.132, in vigore dal 2 settembre) dove si prevede che, a fronte della sospensione del pagamento delle rate del mutuo acceso per l'acquisto della prima casa, il Fondo rimborsa all'istituto di credito interessato i costi sostenuti dal beneficiario per eventuali oneri notarili anticipati dalla banca stessa, e gli oneri finanziari pari alla quota interessi delle rate per le quali ha effetto la sospensione del pagamento da parte del mutuatario.
La sospensione del pagamento delle rate può essere richiesta per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo di diciotto mesi. Per poter accedere alle agevolazioni, si deve essere in possesso di tre requisiti: essere proprietari dell'immobile; l'importo del mutuo non deve superare i 250.000 euro in ammortamento da almeno un anno; ed infine avere un ISEE entro i 30.000 euro. L'agevolazione può essere richiesta in caso di perdita del posto di lavoro, la morte o la non autosufficienza di un componente della famiglia che aveva almeno il 30% del reddito della famiglia stessa, spese mediche straordinarie superiori a 5.000 euro, spese edilizie obbligatorie superiori ai 5.000 euro, aumento della rata del mutuo di almeno il 25% (rata semestrale) o del 20% (rata mensile).
Le domande possono essere presentate dal prossimo 15 novembre.
In allegato:
Modello di domanda Fondo di Solidarietà mutui prima casa