Fit Veneto. Emergenza Trasporto Locale in Veneto

Martedì, 12 settembre 2017

«In Veneto il diritto alla mobilità dei cittadini non può essere secondo al diritto alla salute o al diritto allo studio». Claudio Capozucca, segretario Fit Cisl Veneto, lo ha scandito davanti agli oltre 250 dirigenti sindacali e delegati RSU aziendali che si sono riuniti stamattina al Cinema Dante di Mestre. «L’iniziativa di oggi  - ha sottolineato Capozucca - è un campanello d’allarme, uno sprone per tutte le parti coinvolte, dalla Regione, alle aziende alle province, un incentivo per accelerare i tempi per raggiungere soluzioni condivise e non dolorose». Al centro della discussione la progressiva riduzione delle risorse economiche destinate dal Fondo Nazionale Trasporti al Trasporto Pubblico Locale (dal 2010 si è passati da 287 a 247 milioni di euro), lo scorporamento della rete ferroviaria dal gruppo FS e la privatizzazione delle Frecce.

All’iniziativa è intervento anche il Segretario generale Fit Antonio Piras «tra le emergenze di settore livello nazionale c’è la questione Alitalia; noi siamo contrari allo spezzettamento della compagnia». Infine Onofrio Rota ha ribadito «l’importanza strategica dei trasporti locali per chi quotidianamente li usa come gli studenti e i lavoratori, ma anche per i turisti. Ci aspettiamo – ha aggiunto – che la Regione produce quel biglietto unico che ci ha promesso da tempo».