Ferroli Alano di Piave (BL). Impegno delle parti datoriali per la ricollocazione dei lavoratori

Giovedì, 03 agosto 2017

Stamattina su invito dell’Assessore al Lavoro Elena Donazzan i rappresentanti delle organizzazioni sindacali (Rsu aziendale, Fim e Fiom di Belluno), datoriali (Apindustria di Belluno, di Confartigianato di Belluno, di Confindustria Belluno Dolomiti) e le istituzioni sociali del territorio Bellunese si sono incontrati nella sede municipale di Alano di Piave. Obiettivo comune fare il punto sul destino lavorativo dei 104 dipendenti dello stabilimento Ferroli di Alano di Piave. A fronte dell’imminente scadenza della procedura di mobilità aperta dall’azienda (ultimo giorno il 23 settembre) le organizzazioni sindacali hanno ricordato che i lavoratori hanno già partecipato ad percorso di formazione per il ricollocamento (outplacement) di 80 ore finanziato con risorse della Regione Veneto. L’assessore Donazzan ha aggiunto che la Regione Veneto provvederà a finanziare ulteriori progetti formativi definiti sulla base delle esigenze occupazionali segnalate dalle associazioni datoriali.
L’incontro si è concluso con l’impegno dei presenti di ritrovarsi prima del 23 settembre per aggiornarsi sul percorso di ricollocamento dei dipendenti Ferroli. Tutte le associazioni datoriali hanno dato la loro disponibilità a produrre una mappatura delle richieste di lavoro nel settore merceologico di loro competenza.
«Un incontro utile - commenta Massimiliano Nobis di Fim Veneto – perchè tutti i soggetti presenti hanno dato la loro disponibilità a contribuire al futuro lavorativo dei 104 dipendenti. Le politiche attive, come sostiene da tempo sia la Cisl che la Fim, sono tanto più efficaci quanto più i soggetti economico-istituzionali si impegnano a cercare risposte sinergiche. I lavoratori hanno già dimostrato, con la partecipazione ai corsi proposti e altri con risorse proprie, di voler rimettersi in gioco per ritrovare un posto di lavoro.Questo primo incontro istituzionale rappresenta una risposta concreta a questa loro speranza».