Esuberi Ferroli. Accordo per lo stabilimento di Alano, nulla di fatto per San Bonifacio

Venerdì, 08 settembre 2017

Accordo trovato per i 110 lavoratori in esubero dello stabilimento di Alano di Piave (BL) del Gruppo Ferroli durante l’incontro avvenuto al Ministero del Lavoro a cui erano presenti i vertici dell’azienda veronese, le Rsu delle sedi di Alano di Piave e di San Bonifacio e i sindacati Fim Cisl e Fiom Cgil. Il Gruppo lo scorso luglio aveva aperto una procedura di licenziamento che coinvolgeva complessivamente 486 lavoratori (110 ad Alano, 376 a san Bonifacio e 1 Casole d’Elsa in Toscana) su 970 dipendenti. L’accordo, ratificato ieri per lo stabilimento di Alano, prevede un incentivo all’esodo per i dipendenti (con riconoscimenti di accompagnamento alla maturazione della pensione), progetti di autoimprenditorialità e progetti di sostegno a percorsi di riqualificazione e ricollocazione professionale finanziati dalla Regione Veneto.

Nulla di fatto invece per il sito di San Bonifacio per il quale la trattativa è stata rinviata.

«Questo è grave. – è il commento di Massimiliano Nobis Fim Veneto - Il 23 settembre, data di chiusura della procedura, si avvicina. Manca, oltre all’apertura da parte dell'azienda a una parziale riduzione del numero totale degli esuberi ottenuta nei tavoli di trattativa aziendale nella scorsa settimana, è anche un accordo sulle risorse economiche destinate ai cosiddetti “incentivi all’esodo volontario”».