Energia Cisl, attivo veneto- friulano
Si troveranno tutti a Mestre il prossimo venerdì 7 maggio i delegati della Femca Cisl del settore energia: oltre 50 rappresentanti sindacali delle principali aziende del Veneto e del Friuli Venezia Giulia che operano nei settori del petrolio, del gas e dell'acqua.
Un mondo molto variegato dove accanto ai colossi Eni e Snam troviamo gli acquedotti di proprietà degli enti locali, le aziende che distribuiscono il gas e le multi utility come Acegas- APS di Padova e Trieste, AIM di Vicenza, SGM di Verona e quel che rimane del settore petrolifero con la raffineria di Venezia.
Aziende che operano nel mondo e aziende che svolgono la loro attività in un ben circoscritto ambito territoriale locale che, se da una parte non vanno qualche migliaio di occupati, operano però nella gestione di servizi fondamentali per la vita delle persone e delle aziende: la distribuzione del gas e dell'acqua ad esempio.
A Mestre si parlerà delle riorganizzazioni in corso a seguito della applicazione delle norme europee sulla concorrenza e tra queste quella del ciclo dell'acqua delineata dal Decreto Ronchi dove si sono aperte forti polemiche. Con l'occasione sarà fatto il punto sui rinnovi dei contratti nazionali (è ancora aperto quello del settore acqua- gas) e si darà il via alla mobilitazione per sostenere la lista Cisl nelle elezioni per il rinnovo dell'assemblea di Fondoenergia, il fondo pensione del settore. Parteciperà all'incontro anche Sergio Gigli, segretario nazionale della Femca Cisl.