Enelgas e consumatori: accordo su bollette errate

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"L'accordo raggiunto tra le associazioni dei consumatori e l'Enel per tutelare i clienti di questa società che avevano ricevuto nei mesi scorsi bollette sovrafatturate contiene una valida soluzione per questi casi". Ad affermarlo è Valter Rigobon, segretario di Adiconsum Veneto che ha partecipato al tavolo di trattativa con Enel apertosi dopo che diverse famiglie delle province di Treviso, Padova, Venezia e Rovigo, che avevano ricevuto bollette del gas con "importi anomali" si erano rivolte alle associazioni dei consumatori.
"L'Enel - precisa Rigobon- ha chiarito che all'origine di tale disguido c'è stato un errore nel calcolo delle stime dei consumi, errore che si è verificato per problemi informatici nei sistemi di fatturazione. Per tale motivo l'importo calcolato su una parte delle fatture di gas emesse nel mese di luglio è risultato maggiorato".
Errori ed anomalie che nulla hanno a che fare quindi con i ricalcoli che la società ha effettuato in applicazione delle delibere dell'Autorità per l'Energia elettrica e il gas riguardanti le tariffe di distribuzione, misura e vendita gas anche se svolti in ritardo rispetto all'entrata in vigore delle stesse.
In effetti, sulla base delle dettagliate informazioni presentate dall'Enel, l'errore risulta circoscritto alle sole bollette emesse nel mese di luglio, inviate ai clienti che hanno fornito ‘autolettura' o per i quali l'azienda distributrice di gas ha comunicato una lettura del contatore nel periodo tra il 1° marzo e il 30 giugno 2010.
"Enel ci ha assicurato- prosegue Rigobon- che la situazione è in via di risoluzione in quanto sta già procedendo alla correzione di tutte le bollette errate che completerà entro il mese di settembre. In particolare, per i clienti con domiciliazione bancaria il rimborso viene effettuato direttamente presso l'istituto di credito incaricato dei pagamenti e gli eventuali oneri finanziari sopportati dal cliente saranno oggetto di rimborso su richiesta del cliente o in sede di conciliazione".

In allegato:
Enel Energia: comunicato del 27 agosto 2010