Danilo Bosco, disegnatore d’auto , è il nuovo segretario della Fistel Cisl del Veneto

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Danilo Bosco, di Tezze sul Brenta, è da oggi il nuovo segretario della Fistel Cisl veneta.
E' torinese di nascita, i suoi genitori, veneti, infatti negli anni '50 emigrarono in Piemonte alla ricerca di lavoro (suo padre è stato operaio alla Fiat) ed è sempre li che trova il suo primo lavoro come disegnatore di automobili alla UTS Comau (capitale al 51% Fiat) dove si iscrive alla Flm e diventa delegato sindacale.
Nel 1976 viene con la famiglia in Veneto dove prosegue la sua professione alla Isoli di Padova. Anche in questa azienda prosegue il suo impegno sindacale iscrivendosi alla Fim e diventando rappresentante sindacale aziendale.
Dal 1982 al 1987 è operatore sindacale dei metalmeccanici della Cisl dove assume diversi incarichi, compresi quelli di segreteria a Padova. Rientra a lavorare in fabbrica per diversi anni per poi tornare all'impegno sindacale a tempo pieno nella Fistel, la Federazione della Cisl che rappresenta un complesso di contratti (18) e di comparti di lavoro che hanno come comune denominatore il mondo della comunicazione.
Una varietà che lo stesso Bosco ci spiega "alla nostra Federazioni sono iscritti i dipendenti delle aziende della carta, della cartotecnica e della grafica assieme agli addetti alla telefonia come pure i lavoratori dei teatri, dei cinema, della lirica, musicisti ed attori, cantanti lirici e maschere".
Una rappresentanza quindi che va dal posatore dei cavi telefonici all'addetto ai call center, dall'artista della Fenice di Venezia o dell'Arena di Verona al tipografo del Messaggero di Sant'Antonio.
"Questo della comunicazione è in Veneto- ci spiega il neo segretario- un settore con una significativa occupazione, nella sola telefonia (Wind, Vodafone, Telecom- Tim per citare le aziende più grosse) lavorano oltre 5 mila addetti. E' uno dei pochi settori di lavoro dove gli addetti sono ancora in grandissima parte italiani e la presenza di immigrati stranieri è minima e limitata ad alcuni comparti, come le cartiere".
Quali gli impegni immediati della Fistel e della sua segreteria regionale? - Affrontare i problemi posti dalla crisi, è la risposta a cui segue una ampia precisazione: nei nostri comparti non abbiamo una situazione così grave come purtroppo è in altri settori e le crisi aziendali che hanno toccano i livelli occupazionali sono state e sono gestite con un ampio uso degli ammortizzatori sociali, come ad esempio, i prepensionamenti alla Mondadori e alla Mediagraf. Noi puntiamo molto ad un rapporto costruttivo con le aziende che ci permetta di arrivare alla fine della crisi e alla ripresa salvaguardando l'occupazione e le professionalità".
Il Consiglio Generale della Fistel, 50 componenti, ha anche approvato la proposta di governo della Categoria in Veneto presentata dal neo segretario eleggendo in segreteria Antonio Belviso e Mauro Vianello.
Una valutazione molto positiva sul nuovo gruppo dirigente Fistel è stata espressa da Franca Porto che è chiamato a sostenere i valori e le strategie della Cisl in un mondo del lavoro, quella della comunicazione, dove l'innovazione e lo sviluppo tecnologico sono all'ordine del giorno come pure di grande valore è ciò che viene prodotto o distribuito: cultura, informazione, conoscenza.
La Fistel del Veneto organizza circa 6.000 iscritti. Auguri a Danilo e ai suoi colleghi di segreteria.