Costa Concordia: Adiconsum Veneto impegnata nella tutela dei passeggeri

Costa Concordia: Adiconsum Veneto impegnata nella tutela dei passeggeri

I naufraghi della Costa Concordia, come i passeggeri che a seguito del disastro non hanno potuto imbarcarsi, possono richiedere il risarcimento dei danni subiti, personali, materiali e non.
“E’ necessario però - chiarisce Valter Rigobon di Adiconsum Veneto- che venga presentato un reclamo Costa Crociere, a pena di decadenza, mediante raccomandata A/R (o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento) entro e non oltre 10 giorni lavorativi dall'interruzione forzata della crociera”.
Un termine che è consigliato rispettare ma è altrettanto vero che la Corte di Cassazione ha anche statuito che il mancato invio della lettera di reclamo entro dieci giorni non può costituire decadenza del diritto al risarcimento del danno e quindi, prosegue Rigobon “è sempre opportuno inviare il reclamo, riportando in dettaglio tutte le informazioni, anche trascorsi 10 giorni lavorativi”. In effetti è difficile immaginare i naufraghi dell’Isola del Giglio porre mente già nei giorni successivi al drammatico evento, porre mente alla pratica di tutela, magari mentre non sono stati ritrovati i famigliari ancora dispersi.
i Passeggeri coinvolti direttamente nel naufragio potranno richiedere  il rimborso di quanto pagato per la vacanza, il risarcimento del danno patrimoniale subito per lo smarrimento/distruzione di tutti i beni personali, il rimborso per le spese sostenute in conseguenza del tragico evento, eventualmente sostenute autonomamente anche per il rientro presso la propria residenza, ove non organizzata dal Tour Operator,  il risarcimento del danno alla persona, in caso di lesioni personali subite e in proporzione alla prognosi ricevuta, il risarcimento del danno morale e del danno da vacanza rovinata.
Anche i naufraghi che non sono italiani hanno diritto alla tutela rivolgendosi al Centro Europeo Consumatori.
Per chi invece si era prenotato su  Costa Concordia per future partenze è previsto il diritto ad usufruire di una crociera alternativa. In alternativa, potrà richiedere il rimborso totale del viaggio senza penali.
Adiconsum, in coordinamento con il Comitato Naufraghi Concordia, è a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie ai passeggeri che intendano presentare istanza di rimborso. Tutte le sedi territoriali del Veneto dell’associazione consumatori sono pronte ad offrire la propria assistenza.

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