Contratto nazionale per i 200 mila lavoratori del commercio veneto
Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno sottoscritto lo scorso sabato a Roma con la Confcommercio l'accordo di rinnovo del contratto del terziario, distribuzione e servizi, settori che in Veneto occupano più di 200 lavoratori.
L'intesa, che recepisce integralmente l'accordo di riforma del modello contrattuale, prevede nel merito l'effettivo decollo del secondo livello di contrattazione demandando al livello decentrato le materie del mercato, organizzazione ed orario di lavoro oltre alla classificazione ed alle eventuali deroghe alla contrattazione nazionale laddove se ne ravvisi la necessità ed in caso di nuovi insediamenti, sviluppo, ristrutturazioni e crisi aziendali. Stabilito l'importo dell'elemento economico di garanzia pari a € 100,00 per le aziende fino a 10 dipendenti ed a € 125,00 per le aziende con oltre 10 dipendenti.
Tra gli altri punti qualificanti dell'accordo l'equiparazione dell'assistenza sanitaria integrativa anche per i part-time come per il full time e l'ulteriore sviluppo del sistema della bilateralità del settore. Recepite inoltre le norme previste dal collegato lavoro con particolare riferimento alla conciliazione ed all'arbitrato, alla clausola compromissoria e alla certificazione dei contratti di lavoro.
L'accordo prevede inoltre l'allungamento di 60 giorni oltre ai 180 già previsti dal precedente contratto per il calcolo delle indennità di malattia per gravi patologie. Stabilito inoltre l'aumento delle indennità di funzione previste per i quadri oltre all'aumento dell'importo dell'assicurazione per invalidità permanente o caso morte prevista per gli operatori di vendita (viaggiatori e piazzisti dipendenti delle aziende).
Sulla parte economica stabilito un aumento di € 86,00 riparametrato al 4 livello calcolato sulla base dell'indice Ipca così come previsto dal nuovo modello contrattuale, con un aumento lordo complessivo nel triennio 2011-2013 pari a circa 1.800,00 euro.
"Un contratto definito entro 60 giorni dalla scadenza così come previsto dai nuovi assetti contrattuali e che garantisce ai lavoratori del settore nuove tutele legate anche alle prospettive di sviluppo locale ed alle dinamiche aziendali" ha dichiarato il padovano Ferruccio Fiorot segretario nazionale della Fisascat a margine della sottoscrizione.
Entro fine marzo si concluderanno le operazioni di consultazione dell'ipotesi di accordo nei luoghi di lavoro e tra gli iscritti.