Contratto Acqua e Gas. Domani sciopero e manifestazione in Veneto

Giovedì, 16 marzo 2017

Si mobilitano domani in tutto il Veneto, in occasione dello sciopero nazionale di settore, i lavoratori delle aziende con contratto Acqua e Gas.

All’origine dell’astensione del lavoro il blocco delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale fermo da ormai 14 mesi per le posizioni delle parti datoriali definite dai sindacati «irricevibili perché mettono in discussione diritti e salario dei lavoratori»: Possibilità di abbassare la mansione e l’inquadramento del lavoratore, diminuzione delle maggiorazioni degli straordinari, soppressione delle varie indennità contrattuali: queste alcune delle richieste avanzate dalle aziende al tavolo negoziale e rigettate da Femca Cisl, Filctem Cgil e Uiltec Uil.

A Mestre i lavoratori di Veritas si sono dati appuntamento sotto la Torre di Piazza Ferretto dalle 9.30 alle 12.30 dove daranno vita ad un volantinaggio per sensibilizzare la popolazione sulla loro protesta. «Nei giorni scorsi abbiamo organizzato in Veritas assemblee a cui hanno partecipato oltre 200 lavoratori. Tutti hanno considerato irricevibile la proposta di un aumento salariale che in tre anni non recupera nemmeno il costo della vita reale» dichiara Massimo Meneghetti Femca Venezia. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberta Zolin, di Femca Vicenza « I lavoratori hanno diritto ad avere contratto dignitoso che li tuteli sia nella parte dei diritti che in quella economica». Nel capoluogo berico è stato organizzato un presidio lungo viale dell’Industria all’altezze degli ingressi di AMCPS e Acque Vicentine dalle 7.30 alle 11.00.