Contratti di Solidarietà 2010 in Veneto: report Cisl

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L'Ufficio Studi della Cisl del Veneto ha presentato un primo report sui contratti di solidarietà attivi nella regione nel periodo tra gennaio e giugno 2010.
Le aziende con CdS censite sono 91 ed occupano poco più di 15.000 dipendenti di cui, nel complesso, circa 8.800 sono interessati dalla riduzione di orario. In effetti il rapporto tra lavoratori in solidarietà e occupati è molto più alto se si tiene distinto il caso delle Telecom Italia che in Veneto conta su circa 3.250 dipendenti di cui 200 in CdS.
Il report presenta, in sintesi, una breve cronistoria di questo ammortizzatore (istituito nel 1984 con legge del governo Craxi- De Michelis) su spinta della Cisl anche come applicazione, in una fase di emergenza occupazionale determinata dalla massiccia ristrutturazione del sistema industriale italiano, dello slogan Lavorare meno per lavorare tutti ed una altrettanto sintetica descrizione delle regole generali relative ai contratti a carattere difensivo (non vi è infatti letteratura per quelli a carattere espansivo pure previsti dalla legge originaria, la 863/84) sia per le aziende industriali o comunque interessate alla Cig Straordinaria (detti di tipo A) che per quelle che non rientrano nel campo di applicazione di questa Cig (e cosiddetti contratti di serie B).
Dopo una tabella di sintesi sui 91 casi aziendali il report dettaglia due mappe: per provincia e città dove ha sede l'unità locale e per settore di appartenza.
Il report è stato presentato ieri in occasione di un workshop sugli ammortizzatori sociali organizzato da Veneto Lavoro nell'ambito di una ricerca della Fondazione Brondolini.
In allegato:
Cisl Veneto. I contratti di solidarietà, gli ammortizzatori con la tripla A in Veneto. Venezia, 18 settembre 2010