Congresso Cisl Vicenza. Consiglio: Progettiamo a governiamo insieme il futuro del Vicentino

Mercoledì, 15 marzo 2017

«Chiediamo alle istituzioni e al territorio di progettare e governare insieme il futuro. Perché solo così potremo uscire da questa crisi, che duramente sta colpendo i cittadini e le famiglie vicentine, e invertire le sorti del nostro territorio». Sono le parole del Segretario generale Cisl Vicenza Raffaele Consiglio all’apertura del 18° Congresso provinciale (che si concluderà domani), richiamando il titolo “Progettare il territorio, rigenerare comunità”. «Non c’è più tempo - ha continuato nel suo intervento - non possiamo più permetterci che queste restino parole vuote ripetute in tante assemblee senza avere un seguito concreto. Lo dobbiamo a questo territorio così ferito e tradito».

Il primo cittadino di Vicenza (nonché presidente della Provincia) Achille Variati, fa eco accogliendo subito la proposta: «Noi ci stiamo. L’idea di progettare insieme è coraggiosa e forte, come lo è il richiamo ai corpi intermedi in un momento di evidente debolezza della politica. Sì, dunque, a quel tavolo di progettazione, di proposta condivisa, di speranza, dandoci appuntamento a fine anno per un bilancio del percorso e per ragionare con pensiero libero e mente sgombra».

Molti gli ospiti e gli interventi che si sono succeduti durante questa prima giornata di lavori congressuali, tra questi il Presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo, il responsabile area Lavoro, Previdenza ed Education di Confindustria Vicenza Carlo Frighetto, Grazia Chiasin e Giampaolo Zanni i segretari territoriali rispettivamente di Uil e Cgil.

Plaude alla proposta di Consiglio anche Onofrio Rota che conclude «Oggi l’obiettivo è costruire ponti e non muri, e le alleanze sono necessarie; così come stiamo facendo a livello regionale, è bene che anche sul territorio si promuovano progettualità con tutti gli interlocutori associativi e politici. Il progetto di #Arsenale2022 vuole proprio essere questo: una visione strategica per un lavoro comune di rilancio».