Cisl e Confcoop in Veneto: cooperare fa la forza

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Da una parte il sindacato dei lavoratori dipendenti più rappresentativo del Veneto, dall'altra  la maggiore associazione del mondo della cooperazione regionale. Stiamo parlando di Cisl e di Confcooperative che, questa mattina a Padova , hanno sottoscritto un protocollo "per lo sviluppo e l'occupazione" che impegna le due organizzazioni ad operare in modo congiunto su tre grandi obiettivi: avviare la costituzione di un ente bilaterale e mutualistico per il settore, rafforzare la lotta contro al falsa cooperazione ed infine promuovere la cooperazione come risposta alla crisi.

"Il protocollo non nasce dal nulla- sottolinea Giulio Fortuni della Cisl che con il presidente di Confcooperative Bruno Nestori ha firmato il protocollo- il confronto e la collaborazione tra le nostre organizzazioni è di vecchia data, soprattutto nelle singole province. Ora però facciamo un salto in avanti anche sollecitati dai problemi ma anche dalle opportunità che ci pone la crisi".

La costituzione di un ente bilaterale su basi mutualistiche, come già esistente ad esempio nell'artigianato, avrebbe come prima finalità, per i firmatari del protocollo, quella di mettere a disposizione dei lavoratori del settore interventi di welfare aggiuntivo a quello pubblico. "Stiamo parlando di circa 77 mila lavoratori per le solo coop aderenti alla nostra centrale - specificano ii vertici  di Confcoop - di cui il 60% è costituito da lavoratori dipendenti ed il rimanente 40% di soci-lavoratori. A questi poi si aggiungono altre decine di migliaia di occupati in cooperative aderenti alle altre centrali cooperative". Sindacato e associazione hanno a cuore anche la storica e mai compiuta battaglia contro la falsa cooperazione, una fenomeno che è difficile da arginare e contrastare, nato per mascherare evasione contributiva, sfruttamento dei lavoratori, evasione fiscale "Combattere la falsa cooperazione - confermano i rappresentanti delle associazioni- è un obiettivo che ci accomuna perché i danni li subiscono sia l'impresa cooperativa regolare che magari si vede portar via i lavori che i lavoratori a cui vengono sottratti salario e diritti. Agiremo con le denunce dei nostri rappresentanti negli Osservatori provinciali sul lavoro in cooperativa".

Confcooperative Veneto conta su 1.415 cooperative associate, comprese quelle del credito, con oltre 303.000 soci. Il fatturato annuo è di oltre 6 miliardi di euro mentre il risparmio bancario gestito supera i 25 miliardi di euro. Il settore della cooperazione sociale (coop che si occupa di servizi sociali di vario tipo, dalla cultura alla assistenza alle persone, e che spesso danno lavoro a persone con difficoltà di inserimento lavorativo) conta su 411 coop aderenti con 22 mila soci e 17.500 occupati, per un fatturato annuo complessivo di oltre mezzo miliardo di euro.

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