Cisl Veneto: in massa a Roma il 9 ottobre
L'Esecutivo della Cisl del Veneto si è assunto l'impegno di ottenere una consistente partecipazione dei lavoratori e dei pensionati veneti alla manifestazione nazionale, promossa da Cisl e Uil, per il prossimo 9 ottobre a Roma. A tale scopo l'intera organizzazione è stata chiamata a mobilitarsi per garantire in primo luogo la massima informazione nelle sulle motivazioni e gli obiettivi della iniziativa che avrà luogo in Piazza del Popolo con il comizio di Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Saranno stampati e distribuiti decine di migliaia di depliant con i 18 punti della piattaforma nazionale e alcune migliaia di manifesti che andranno distribuiti nei luoghi di lavoro e nelle città.
«Lo slogan che sintetizza le finalità della manifestazione "Meno tasse sul lavoro e più lavoro" - ha argomentato Franca Porto- interpreta perfettamente le attese dei lavoratori veneti, di quelli che hanno conservato il loro posto come pure di coloro che, a causa della crisi, lo hanno perso o lo hanno in pericolo».
Sulla riduzione delle tasse sul lavoro (e sulle pensioni) la Cisl veneta si era già mobilitata, in sintonia con la campagna nazionale di sensibilizzazione promossa dalla confederazione di Bonanni, nello scorso autunno 2009 con gazebi e volantinaggio nelle piazze delle principali città e poi a febbraio di quest'anno con la manifestazione regionale presso la Fiera di Padova dai cui il segretario nazionale denunciò, con una immagine ad effetto l'iniquità del fisco italiano: Paperino paga più tasse di Paperone.
«In questi mesi -sottolinea la segretaria della Cisl del Veneto- abbiamo avuto ripetute conferme, anche in Veneto, che la nostra impostazione sulla riforma fiscale è più che corretta e fondata. Si sono scoperte grandi evasioni fiscali, vere e proprie truffe, come quella delle aziende della concia nel vicentino o delle false cooperative nel padovano; nello stesso tempo però dove si è potuto lavorare per combattere l'evasione diffusa i risultati non sono mancati».
Rispetto alla sua insistenza sul fisco la Cisl si fa forte di alcuni risultati conseguiti, a partire dalla tassazione agevolata (aliquota Irpef fissa la 10%) sui premi di produzione aziendali variabili «In Veneto ne hanno già beneficiato le retribuzioni di decine e decine di migliaia di lavoratori del privato - ricorda la sindacalista- e stiamo operando affinché questa formula salariale venga inserita in tutte le piattaforme per il rinnovo dei contratti aziendali» ma anche su un cambiamento della sensibilità sociale su questo aspetto. Alla Cisl si mette in rilievo come non ci sia più nessuno che esalti o giustifichi pubblicamente l'evasione fiscale e come anche gli amministratori locali, dopo la stretta finanziaria estiva decisa da Tremonti, capiscano meglio quanto importante sia che tutti paghino le tasse.
«Al momento- dettaglia Marino Fantino, responsabile organizzativo regionale della Cisl - ci siamo posti come obiettivo la partenza di 40 pullman dalle diverse località del Veneto».