Cig in Veneto: a dicembre la febbre scende ancora

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Prosegue la discesa nelle richieste di utilizzo della Cig da parte delle aziende veneto. Dall'apice dei 15,3 milioni di ore di settembre (record assoluto) si scende per il terzo mese consecutivo.
Dicembre registra infatti 6,4 milioni di ore autorizzate.
La contabilità delle ore di Cig richieste ed autorizzate nel 2010 si chiude così a poco meno di 125 milioni e il confronto con la Cig del 2009 segna un incremento del 54%.
Nel totale del biennio 2009-2010 sono state autorizzate 206 milioni di ore.
Ma quante sono le ore veramente utilizzate? L'Inps fornisce risposte parziali e che inducono facilmente ad errate interpretazioni. I dati completi e quindi reali del 2010 non sono disponibili. Si può però fare delle stime facendo riferimento all'effettivo consumo degli anni precedenti: intorno al 70% delle ore richieste. Nel 2010 si sarebbero così consumate dagli 85 ai 90 milioni di ore di Cig.
Più indicativi i dati sulle dinamiche delle diverse tipologie di Cig. Tra il 2009 ed il 2010 si riduce progressivamente il ricorso alla Cig Ordinaria (le aziende possono utilizzarla per non più di 52 settimane) mentre cresce di 4 volte la richiesta di Cig Straordinaria (quella per le crisi più dure) e così pure per la Cig in Deroga.
Sempre confrontando il 2010 con il 2009 l'unica provincia in controtendenza è Belluno dove le ore autorizzate si riducono da 9 a 6 milioni. Padova, Rovigo, Verona e Venezia più o meno raddoppiano mentre sempre in crescita, ma con meno consistenza, sono Vicenza e Treviso.
Nei principali settori occupazionali e produttivi si conferma la pesantissima crisi di lavoro nella metalmeccanica (+ 41% rispetto al 2009). Più Cig anche nel Sistema Moda (più 67%) e ne Terziario (da 4 a 9,6 milioni). Meno consistenti gli incrementi nelle costruzioni (+ 50%) e nella chimica, plastica e vetro.
Commenta Franca Porto, segretaria Cisl Veneto "la riduzione della richiesta di Cig può significare sia che si è ripreso a lavorare come anche che si è passati ai licenziamenti. Stiamo lavorando per avere un quadro più preciso della situazione. In tutti i casi è urgente che le politiche nazionali e regionali per rimettere al lavoro i cassaintegrati come i disoccupati prendano maggiore consistenza e efficacia. La Cig prima o poi finisce, ma le persone non possono restare senza lavoro".

In allegato:
Cisl Veneto. La Cassa Integrazione Guadagni in Veneto nel 2010. 11 gennaio 2011. Ufficio Studi.