Chimica veneziana: appuntamento doppio al MiSE
Doppio appuntamento oggi al Ministero per lo Sviluppo Economico per i chimici veneziani. Sul tavolo romano la crisi Vinyls /Porto Marghera e quella della Pansac International.
Per la Vinyls/Porto Marghera la discussione ha portato ad alcuni risultati che, Massimo Meneghetti, segretario della Femca Cisl di Venezia, sintetizza in questo modo "In primo luogo si è convenuto di convocare il tavolo ministeriale su Porto Marghera entro la metà del prossimo settembre. L'obiettivo del tavolo è quello di definire un nuovo accordo di programma per la riqualificazione industriale di un'area che si conferma come fondamentale per l'economia nazionale. Accanto a questo abbiamo registrato la disponibilità di Eni a favorire questo processo, anche mettendo a disposizione aree e banchine per progetti seri, che diano reali risposte ai problemi occupazionali aperti nell'aera".
Infine le questioni della Vinyls: entro il 24 agosto prossimo ci sarà la chiusura preliminare del reparto IGS. Poi, entro 4 settembre la chiusura del Closing. Il 30 agosto ci sarà quindi un incontro sindacale per gestire la procedura sindacale di trasferimento dei dipendenti. Per far fronte al pagamento delle spettanze dei lavoratori sarà attivato un prestito ponte con alcune banche che permetterà di erogare, entro il 10 agosto prossimo, lo stipendio di stipendio del mese di febbraio 2011, mentre entro settembre verrà retribuito quello di marzo. Il sindacato ha anche chiesto che i lavoratori occupati nei presidi di sicurezza degli impianti vengano pagati in funzione delle ore lavorate. Infine è stato ottenuta una proroga della Cigs successiva al 7 settembre prossimo.
Per il Gruppo Pansac International si è svolta una valutazione del piano industriale dell'azienda, presente anche il nuovo Amministratore Delegato, Stefano Lupi. La direzione aziendale ha dichiarato che vi sono difficoltà nei siti di Marghera e Ravenna che "bruciano cassa". Cassa che, in questo momento, non dispone delle risorse necessarie per il pagamento ai lavoratori della 14^ mensilità. Valutazione positiva invece dell'accordo realizzato con la Kimberly Clark che, una volta ratificato, dovrebbe portare denaro fresco nelle casse dell'azienda e un buon quantitativo di ordini in grado di giustificare la ripartenza di 5 o 6 linee di produzione oltre alle 15 attualmente in attività. l?azienda ha hiesto alle banche un prestito di 3,5 milioni di euro ( in attesa di via libera). Nuovo appuntamento romano ai primi di settembre .