Case di Riposo: ai turnisti va pagato il lavoro festivo infrasettimanale

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Possibilità di aderire ad una vera e propria vertenza per gli oltre 6.000 infermieri e operatori socio-sanitari turnisti che garantiscono l'assistenza nelle giornate festive infrasettimanali in oltre 100 case di riposo di tutto il Veneto.
Al centro della protesta il diritto al recupero delle ore lavorate o, in alternativa, il pagamento delle competenze ai turnisti che svolgono servizi di assistenza residenziali e semiresidenziali a favore di persone anziane e disabili non autosufficienti che, una discutibile interpretazione, ha modificato, dopo otto anni, le modalità di applicazione di alcune norme riportate nel contratto nazionale di settore del 2000.
"Abbiamo perciò deciso, assieme ai lavoratori - spiega Daniele Dal Cortile, segretario Generale Cisl-Fp Veneto - di procedere con una vertenza alla quale potranno aderire gratuitamente gli operatori lesi iscritti alla CISL di tutte le case di riposo del Veneto che applicano il contratto delle Autonomie Locali. Ci attendiamo una altissima adesione da parte dei lavoratori in quanto ciò che sta avvenendo, oltre alla significativa perdita economica, è lesiva della loro dignità. Si tratta di una situazione che riguarda in particolare il Veneto. Nella quasi totalità delle altre regioni, infatti, infermieri e operatori socio sanitari che lavorano nelle festività infrasettimanali possono usufruire del riposo compensativo o, in alternativa percepiscono sia il compenso per il lavoro straordinario che l'indennità di turno festivo. La Cisl funzione pubblica ritiene che ciò che sta avvenendo è una condotta che va contrastata con ogni mezzo anche per evitare che possa essere estesa ad altri contratti di lavoro in situazioni analoghe".
La situazione è precipitata, quindi, quando, dal 1 gennaio 2009, le Ipab (istituzioni di pubblica assistenza e beneficienza) si sono limitate a corrispondere l'indennità di turno senza aver riconosciuto gli emolumenti previsti per il lavoro festivo infrasettimanale. In pratica ai turnisti non viene più riconosciuto il compenso di oltre 50 euro per ogni giornata festiva infrasettimanale di lavoro (complessivamente circa nove l'anno).
"E' un'impostazione che noi rifiutiamo a priori. Non si può chiedere ai dipendenti delle case di riposo di prestare servizio gratis in una giornata festiva "- spiega Michele Roveron, della Cisl-Fp Veneto - dopo le iniziative che abbiamo messo in atto lo scorso anno e la conseguente raccolta di migliaia di firme che ha permesso almeno il blocco del recupero abbiamo deciso di tutelare fino in fondo i lavoratori che noi rappresentiamo attraverso una vertenza giudiziaria.
Di questo e di un altro tema molto sentito da questi lavoratori qual'è la riqualificazione delle professioni e di conseguenza della dotazioni organiche, si parlerà nel corso di un incontro già organizzato dalla CISL FP Regionale per il 25 di questo mese al quale è stato invitato il neo Assessore ai Servizi Sociali Remo Sernaggiotto per condividere modalità e percorsi".
Ufficio Stampa
Monica Borga