Buoni vacanza, al Caaf Cisl assistenza per ottenerli
I "bonus vacanza", varati con la Finanziaria 2008, prendono il via da quest'anno con una dotazione di 5 milioni di euro. Ne possono beneficiari le famiglie italiane, residenti in Italia a basso reddito e che vanno in vacanza in Italia (si può scegliere la località ma le strutture ospitanti devono aderire all'iniziativa) entro il mese di giugno 2010.
Il buono, proporzionale (con tetto massimo) a quanto si prevede di spendere (entro limiti fissati per legge), viene erogato una sola volta nel corso dell'anno e gli interessati devono farne domanda versando contemporaneamente la differenza della previsione di spesa ad una filiale del Gruppo Intesa- Banca San Paolo.
Graziano De Munari, responsabile del Caaf Cisl del Veneto, precisa che "le condizioni reddituali (vengono considerate quelle del 2008) sono collegate al numero dei componenti il nucleo famigliare sulla base di una scala (che alleghiamo a fine testo) che per un componente si ferma ai 20 mila euro, due componenti 25 mila euro, tre componenti 30 mila euro mentre dai 4 in su il limite è di 35 mila euro all'anno". De Munari propone alcune esempi "un anziano che vive da solo, il cui reddito nel 2008 era di 15 mila euro può ottenere un contributo di 150 euro se versa di proprio altri 350 euro. Avrà così a disposizione buoni vacanza per 500 euro. Nel caso di una famiglia di 4 persone con un reddito di 30 mila euro il valore dei buoni vacanza massimo ottenibile sarà di 1.230 euro di cui 861 anticipati di proprio sul conto di Banca Intesa e 369 messi dalla Stato".
L'iniziativa prevede, anche, il rimborso dei buoni vacanze non utilizzati. Bisognerà scrivere alla società Buoni Vacanze Italia, entro 30 giorni dalla scadenza del titolo. Il rimborso riguarderà solo la quota direttamente versata dall'utilizzatore (non quindi la quota di contributo pubblico), al netto di un contributo per spese pari al 4% + Iva del valore dei buoni restituiti, e, comunque, non inferiore a 20 euro per singola operazione di rimborso. In caso di furto o smarrimento, invece, per ottenere il rimborso, bisognerà allegare anche la relativa denuncia.
I contributi saranno erogati, in ordine di presentazione della domanda, fino ad esaurimento dei fondi.
Le domande devono essere presentate direttamente nel sito www.buonivacanza.it direttamente o attraverso il Caaf Cisl.
Nel sito si possono trovare anche gli elenchi delle strutture turistiche accreditate alla accettazione dei buoni distinte per regione, provincia e tipologia.