Belluno: giornata sulla sicurezza nel lavoro

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"In provincia di Belluno si è notata una lieve diminuzione degli infortuni sui luoghi di lavoro; tuttavia, nonostante il calo, dovuto in particolare alla crisi economica, non possiamo più accettare che quotidianamente si verifichino incidenti sul posto di lavoro con numeri che assumono le caratteristiche di una vera e propria guerra dalle tragiche medie numeriche". Su questi presupposti si è sviluppata la relazione con cui Rudy Roffarè, segretario Cisl Belluno con delega ai temi della sicurezza, ha aperto stamattina la "Giornata Cisl sulla sicurezza nei luoghi di lavoro". L'iniziativa, a cui hanno partecipato 80 quadri e delegati sindacali bellunesi, ha avuto come ospiti la dott.sa Daniela Marcolina dello Spisal e il dott. Lorenzo Marzemin dell'Inail provinciale oltre che Maurizio Cecchetto, segretario Cisl Veneto.

In provincia di Belluno - ha dettagliato il sindacalista - gli eventi denunciati si riducono del 30% tra il 2000 e il 2009: dai 5.607 del 2000 ai 3.768 del 2008, ai 3.110 nel 2009. La diminuzione si riscontra in tutti i settori. Il settore Industria, Artigianato e Servizi diminuisce in provincia di Belluno del 22,4%. Il settore Agricoltura diminuisce anch'esso, di 16,9%. Limitando l'analisi al solo settore industria e servizi, si può confrontare l'andamento degli infortuni e quello degli addetti assicurati in provincia di Belluno negli anni dal 2000 in poi; nel periodo per il quale sono disponibili entrambe le informazioni (dal 2000 al 2008), si rileva che gli addetti sono aumentati del 6,5% e gli infortuni sono diminuiti del -20,3%.

Gli infortuni più gravi sono in controtendenza rispetto al totale degli infortuni; infatti mentre gli infortuni complessivi diminuiscono tra il 2000 e il 2008 del -20%, gli infortuni sotto i 30 gg di prognosi diminuiscono solo del -3%, quelli sopra i 40 gg. di prognosi e gli invalidanti sono in aumento, i primi del 2%, i secondi del 26%. I casi mortali sono sporadici per cui le loro variazioni sono marcate ed instabili e non possono essere confrontate con le altre; nel 2000 ci sono 8 casi mortali, negli anni successivi oscillano da 1 a 4.

L'impegno della Cisl  bellunese in materia, ha concluso Anna Orsini, Segretario generale dell'Unione, si svilupperà nel prossimo periodo su tre azioni: la formazione per i delegati sindacali, la realizzazione di un Punto di Incontro nella sede di Belluno e la realizzazione di giornate tematiche di approfondimento anche con gli esperti del Patronato Inas Cisl.