Aprilia (Scorzè): tutti al voto e la Fim vince
Il rinnovo della Rsu è stato un doppio test per Fim e Fiom, le due sigle sindacali presenti nell'azienda di Scorzè dove trovano occupazione circa 400 lavoratori nella produzione di scooter e motocicli e che da gennaio, dopo un anno di Cig ordinaria, sta affrontando la crisi con un Contratto di Solidarietà molto innovativo che garantisce flessibilità produttiva all'azienda e retribuzioni non taglieggiate ai lavoratori. Un test doppio perché, sottolinea la Fim veneziana in un suo comunicato- alla normale scadenza elettorale si è aggiunta anche la misurazione degli effetti della disdetta unilaterale, a livello nazionale, da parte della Fiom del patto che garantiva ad ogni sindacato presente in una azienda la rappresentanza nella Rsu.
Le votazioni hanno visto una eccezionale partecipazione: il 92,6% degli aventi diritto, in pratica tutti i lavoratori hanno espresso la loro scelta, anche favoriti dal fatto che, per la prima volta, si è votato in due collegi: quello operaio e quelle impiegatizio.
Un record probabilmente da iscrivere nel Guinness dei primati, da cui la Fim Cisl ne esce vincitrice in entrambi i collegi con più del 51% dei voti tra gli impiegati ed il 51% tra gli operai.
"E' un risultato- ci dice Michele Zanocco, segretario regionale della Fim del Veneto- perché abbiamo avuto una conferma dei risultati ottenuti nella precedente elezione della Rsu, quando, per la prima volta, siamo diventati il primo sindacato alla Aprile di Scorzè. Manteniamo così anche la maggioranza dei rappresentanti anche nella nuova Rsu: 8 Fim e 7 Fiom".
In particolare Zanocco esprime la sua soddisfazione per il voto degli impiegati dove la Fim ha vinto con un solo candidato, Diego Zanella e per il successo personale di altri propri candidati del collegio operai che hanno riportato il numero più alto di preferenze, come è il caso di Rossella Sborgiò (47 voti) e di Gianluca Billi (31 voti) .