Anna Orsini è segretaria generale della Cisl di Belluno

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Da oggi i 25 mila iscritti della Cisl di Belluno hanno un nuovo gruppo dirigente territoriale. Il Consiglio Generale dell’Unione ha infatti eletto la nuova segretaria generale, Anna Orsini, professoressa e già responsabile della Cisl Scuola, e i due componenti della segreteria: Rudy Roffarè, che proviene dalla Federazione del tessile e della chimica  (Femca Cisl) e Riccardo Bernard fino a ieri della Federazione agroalimentare Fai Cisl.

Il Consiglio Generale, che ha visto anche la presenza di Raffaele Bonanni, ha tributato un caldo saluto al segretario uscente, Primo Torresin, che dal 2004 governava l’Unione, dopo una lunga esperienza nel sindacato del Pubblico Impiego. “ termina oggi- ha ricordato Torresin nel suo discorso di commiato-  la mia esperienza alla guida della CISL Bellunese. Contemporaneamente si chiude per me anche una stagione sindacale di forte e continuo impegno per i lavoratori, per i pensionati e per il territorio, una stagione che ha riempito in modo esclusivo per 25 anni la mia vita lavorativa”.

Anna Orsini, di Belluno, è stata per molti anni maestra elementare e poi, dal 2000, insegnante di lingua inglese nelle scuole superiori e il suo impegno sindacale nella Cisl prende avvio nel 1994.

Il nuovo gruppo dirigente eredita una organizzazione diffusa e radicata nel territorio dove rappresenta il primo sindacato per numero di associati e con un gruppo dirigente giovane di età ma con una robusta esperienza sindacale.

Doti più che necessarie per garantire la massima continuità di azione in un territorio che è stato pesantemente colpito dalla crisi internazionale specie nei suoi settori industriali trainanti: occhialeria e soprattutto metalmeccanica. Il ricorso alla Cig nel bellunese è tra i più alti, in proporzione al numero di occupati, del Veneto (da gennaio 2009 a febbraio 2010 circa 10 milioni di ore autorizzate, pari al 10% del totale regionale); nello stesso periodo 80 aziende hanno avviato le procedure di crisi che coinvolgono più di 2.000 lavoratori. Mille e cinquecento sono invece i lavoratori che nei 14 mesi considerati sono stati posti in lista di mobilità mentre altri 11 mila hanno utilizzato la indennità di disoccupazione.

E sono stati proprio i temi del lavoro e dell’occupazione al centro della prima relazione della neo segretaria “dobbiamo continuare a batterci perché ai lavoratori e alle loro famiglie siano garantite risorse per gli ammortizzatori sociali, dobbiamo cercare di realizzare tutti gli strumenti di solidarietà possibile, ma ciò che vogliamo è il lavoro” ha detto la Orsini che ha poi precisato il suo pensiero con queste parole “ vogliamo il lavoro: lo vogliamo per garantire benessere e stabilità alla nostra vita, una prospettiva certa per noi e per  le nostre famiglie, ma lo vogliamo anche perché a questo leghiamo la dignità della nostra vita, perché abbiamo l’orgoglio di voler continuare a concorrere allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio”.

Franca Porto intervenendo ai lavori del Consiglio ha sottolineato l’ottimo livello di collaborazione esistente tra la Cisl regionale e quella territoriale, una collaborazione da mantenere viva in quanto utile a garantire una politica sindacale regionale che tenga conto delle specificità della montagna e quindi più efficace ed in grado di rappresentare gli interessi complessivi dei lavoratori e dei pensionati del Veneto.

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