Anna Maria Furlan (Cisl): il 9 ottobre, i politici restino a casa”

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Anna Maria Furlan, segretaria confederale, è stata ospite questa mattina, mercoledì, del Consiglio generale della Cisl di Treviso. "E' stato un bellissimo Consiglio - spiega - con una relazione ‘a fiato lungo' da parte del segretario provinciale Franco Lorenzon e un dibattito assolutamente all'altezza"

Il Consiglio ha affrontato innanzitutto i temi e le motivazioni che spingono la Cisl, assieme alla Uil, a scendere in Piazza del Popolo il 9 ottobre. Che manifestazione sarà?
"Sarà una manifestazione squisitamente sindacale, non vogliamo politici: che restino nei luoghi della politica a lavorare. Sarà una giornata da cui si deve far partire un messaggio di speranza per l'Italia: si può ricominciare mettendo al centro il valore sociale del lavoro e il futuro degli uomini e delle donne di questo Paese. In piazza del Popolo ci saranno migliaia di persone stufe di vedere una politica e un Governo pensare a tutto meno che ai problemi veri della gente: lavoro, fisco più equo e la speranza per il futuro dei giovani".

Come giudica il clima politico e sociale che sta vivendo l'Italia in queste settimane?
"E' complicato. Dopo tanti anni in cui cattivi maestri spiegavano che il lavoro non era più al centro della vita delle persone e che il conflitto, l'avversario, è l'unico modo per gestire le relazioni sociali, il risultato è un Paese lacerato, che ha perso il valore della solidarietà, un Paese che deve ritrovare il senso dello stare assieme. Noi vogliamo renderci protagonisti nel ridare questo senso del bene sociale, del bene comune, che dev'essere il futuro del Paese".

Che situazione ha trovato a Treviso?
"La Cisl di Treviso ha svolto un bellissimo Consiglio generale con la presentazione di una relazione molto puntuale e ‘a fiato lungo' da parte del segretario generale, e un dibattito assolutamente all'altezza di questa relazione. I problemi occupazionali e della crisi che morde su questo territorio come su tutto il territorio nazionale ci sono, ma c'è anche la voglia di andare avanti, sapendo di avere buone idee da proporre e buone proposte su cui coinvolgere tutte le istituzioni e le forze sociali".

Anna Maria Furlan è genovese di nascita. Impiegata alle Poste ne diventa ben presto attivista sindacale per la Cisl. Poi una progressiva carriera sindacale che la porta, dopo il lavoro nella Federazione dei lavoratori postali, a guidare la Cisl della sua città e della Liguria. Nel 2004 sbarca a Roma quale segretaria confederale.

Federica Baretti