Anche in Veneto Riprendiamoci la Rai
Farà tappa in Veneto, il prossimo 2 febbraio, la campagna Riprendiamoci la Rai- a difesa del servizio pubblico radiotelevisivo. L’appuntamento è a Venezia, Teatro La Fenice, alle ore 11.00 dove avrà luogo un convegno promosso da Usigrai (il sindacato dei giornalisti della Rai), Slc-Cgil e Fistel-Cisl. Vi prenderanno la parola il presidente del Veneto Luca Zaia, il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, amministratori pubblici, gruppi e associazioni culturali e dei consumatori, sindacati, ordine dei giornalisti, categorie produttive.
La campagna è partita dal basso, dopo la elaborazione del Manifesto in difesa del servizio pubblico radiotelevisivo, nato a Milano dal confronto tra giornalisti e i lavoratori della Rai e esponenti di rilievo della società civile tra cui il prof. Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale. Scrivono i firmatari che “ormai troppo tempo la Rai vive una situazione di stallo che le rende sempre più difficile svolgere il proprio ruolo. Il legame troppo stretto con la politica, una governance diretta espressione dei partiti, un management che non riesce a programmare interventi con l’autonomia necessaria sono le cause di un declino evidente a tutti”.
In Veneto il manifesto che ha come primi firmatari, dopo il prof. Onida, Ferruccio De Bortoli direttore del Corriere della Sera ed in Nobel Dario Fo, è già stato sottoscritto dai sindaci di Vicenza Achille Variati, di Verona Flavio Tosi, di Venezia Giorgio Orsoni, di Rovigo Bruno Piva, di Padova Flavio Zanonato, di Belluno Antonio Prade e dai presidenti delle province di Venezia Francesca Zaccariotto, di Rovigo Tiziana Virgili, di Verona Giovanni Mozzi, di Padova Barbara Degani e di Treviso Leonardo Muraro.
Per saperne di più ed aderire alla campagna clicca su http://www.riprendiamocilarai.it/