Ammortizzatori in deroga, regole in arrivo (con ritardo)
Il governo, tramite i ministeri del lavoro e dell'economia, ha finalmente predisposto il decreto che regola le sospensioni dal lavoro in deroga alla normativa previste dall'art.9 della legge 2/2009. "Il decreto- commenta il segretario Cisl Giorgio Santini - arriva con un forte ritardo, penalizzando così l'utilizzo della norma sulle sospensioni in questi primi mesi dell'anno, a causa soprattutto della ricerca di soluzioni alla questione del cumulo tra trattamento di sospensione e trattamenti di cassa integrazione e mobilità in deroga" . Per la Cisl infatti la soluzione che il decreto propone se è soddisfacente per questo periodo di crisi, non va bene invece come sistema a regime in quanto non è previsto un ruolo di sostegno da parte degli enti bilaterali.
Valutazione positiva invece sul fatto di aver subordinato l'indennità di sospensione ad appositi accordi sindacali, "così come - prosegue Santini- risponde ad una nostra richiesta l'avere previsto che anche i fondi interprofessionali possano erogare, in alternativa agli enti bilaterali, la prevista integrazione, per l'anno 2009. Per quanto riguarda la dichiarazione di disponibilità, il decreto, su nostra sollecitazione, fa chiarezza tra la disponibilità al lavoro, richiesta in caso di perdita del lavoro, e la disponibilità alla formazione, richiesta in caso di sospensione".
Soddisfazione è stata espressa dal segretario Cisl anche per la soluzione positiva data alla questione delle cooperative di facchinaggio e trasporto, sulla quale la stessa Cisl si è particolarmente spesa.
Documentazione
Inps,. circolare n.73 del 29 maggio 2009